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Seedorf scelto per tagliare i costi, giallo Essien!

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di Nina Madonna – Essien non avrebbe superato le prime visite mediche, si spiega così la panchina al Chelsea.
Nelle prossime sarà sottosposto a nuovi test di Lab: il contratto fino al giugno 2015 è ‘congelato’. lo ha preso a parametro zero, ma Mourinho non è uno scemo. Essien era stato preso sopratutto in ottica Champions per l’Atletico Madrid, potrebbe saltare tutto.

Seedorf non può permettersi di partire con l’eliminazione in e l’ingaggio di un giocatore rotto.
Tecnico e uomo immagine, il vero obiettivo assegnatogli è la riduzione della spesa: normalizzare!
L’ufficialità gli è stata conferita nell’incontro con , la quale ha reso noto i limiti di spesa stabiliti dal CdA, su cui deve muoversi Adriano soprattutto per il di gennaio che ha prodotto Rami in difesa e come massimo sforzo l’arrivo di Essien.

Il deve tagliare: l’età d’oro e degli sprechi voluta da Silvio per azzerare la concorrenza è finita. Chi ricorda l’ingaggio di De , strappato al a 4 miliardi netti l’anno, per tenerlo seduto in panchina?
Cosi il è diventato il club più titolato al Mondo, come ricorda sempre il . Tutto finito. E adesso viene il bello, vedremo come il grande resterà grande senza spendere e spandere.

Il Corriere dello nega il passato da cui sono nati tutti i guai rossoneri: giornali e tv hanno vissuto di ed oggi non possono scagliare la prima pietra.
A tocca il nuovo corso, l’austerity, la spending rewiev… taglio netto del 30% agli stipendi e salary cap a 3 milioni.

Clarence Seedorf, è il primo ad essere stato coinvolto. Barbara riparte dal nuovo allenatore del , testimone di questo nuovo progetto.
L’olandese spiega: “Tutti gli allenatori della storia del hanno partecipato all’attività del club. Più intesa c’è nelle strategie e migliori possono essere i risultati”.
Se lo dice anche lui, aspettiamo tutti che Seedorf smentisca la realtà portante del italiano: se spendi non è detto che si vinca, se non spendi è certo che si perda!

Il ridimensionamento rossonoro combacia con il momento più nerto della storia berlusconiana: fuori dall’Europa, proprio come è successo all’
E’ certo che il Milna resti fuori dalla Champions e quindi dai soldi che ne derivano, ma è altrettanto per l’EuropaLeague con tanti saluti al blasone di cui Berlusconi va tanto fiero.
Il risparmio tocca tutti e la trattativa con va avanti: Silvio non ha 40 milioni di buonuscita e non ha un nuovo ruolo che possa fargli guadagnare il potere gestito al .
Pagano i , come sempre: tanto ‘amore’ è diventato tanto veleno!

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