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Monaco, regalo a Rosberg. Vettel 2°!

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di Sergio Trox – Lewis Hamilton viene scippato di una netta vittoria nel GP di Monaco di e regala il successo a Nico Rosberg. Colpa di un pit- voluto dalla Mercedes, ma non necessario dopo l’ tra Verstappen e Grosjean. L’inglese è rallentato dal traffico e si vede sfilare proprio da Rosberg e dalla Ferrari di , chiudendo terzo. Raikkonen sesto alle spalle delle di Kvyat e Ricciardo. Out Alonso (MLaren).
La svolta del Gp c’è stata con l’ngresso della safety car al 64° giro, per un al giovane olandese della Toro Rosso, Max Verstappen. Nel tentativo di superare la Lotus di in Grosjean, Verstappen l’ha tamponata e ha perso il controllo della sua monoposto, finendo con contro una barriera di protezione. Per sfruttare l’occasione, Hamilton è andato ai box per cambiare le gomme, ma all’uscita si è trovato terzo alle spalle di Rosberg e .
Nelle ultime tornate Hamilton ha cercato di passare almeno il ferrarista, ma non c’è stato nulla da fare. Sta di fatto che è solo la seconda volta negli 12 anni che chi parte dalla pole non vince il GP moneco. Per Rosberg si tratta così del secondo successo di fila e del terzo a (come Graham Hill e Prost), cosa che lo rilancia anche in classifica generale, sempre guidata dal compagno di team, ma ora con soli 10 punti di vantaggio.
Quanto alla Ferrari, ha provato per tutta la gara a mettere pressione almeno a Rosberg, ma dopo il “fattaccio” non è riuscito a tenere il ritmo del biondo con, badando a difendersi dagli attacchi di Hamilton. Per lui si tratta comunque del quinto posto stagionale, non male davvero. Kimi Raikkonen, invece, è partito sesto e sesto ha chiuso nonostante dopo il primo pit- fosse risalito in quinta posizione. Poi un sorpasso aggressivo (ma non ritenuto punibile dalla direzione gara) di uno scatenato Ricciardo lo ha fatto retrocedere. Proprio la si è rivista nelle posizioni alte della classifica. Ricciardo è addirittura riuscito a insidiare Hamilton e , ma poi gli è stato chiesto di lasciare la posizione a Kvyat, che lo aveva agevolato in precedenza. Primi punti per la McLaren-Honda, con Jenson Button ottavo al traguardo alle spella di Sergio Perez e davanti a Felipe Nasr e Carlos Sainz junior. Altra domenica nera per Fernando Alonso, che prima subisce una penalità di 5″ per un contatto in avvio con Hulkenberg e poi è costretto al ritiro poco dopo metà gara in seguito a un “lungo” alla Santa Devota per un problema al cambio. Non è andata molto meglio al suo ex compagno alla Ferrari, Felipe Massa, costretto subito ai box per una foratura e un cambio d’ala anteriore e poi abbondantemente fuori dalla “top 10″ , appena dietro all’altra Williams di Bottas.

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