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Mattarella: chi confligge è nemico di libertà e democrazia!

Mattarella,da Carta diritti-doveri e limiti autorità

di na Collina – Araccio tra e Salvini al ricevimento per la Festa della Reblica ai Giardini del Quirinale. “Ci vogliamo bene”, ha aggiunto Salvini, rivolgendosi ai sti.
Subito dopo, ha presentato la sua fidanzata Francesca Verdini.

“Libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti, con chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identità, con chi fomenta scontri, con la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il pluralismo”.

Lo afferma il presidente della Reblica Sergio Matella parlando al Quirinale in occasione del concerto per il corpo diplomatico che apre le celebrazioni della Festa della Reblica.

“Soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale”.
“Aiamo bisogno di praticare attenzione e rispetto reciproco, nella libertà e nella legalità internazionale per avanzare nella strada del progresso con il dinamismo che contrassegna il mondo mporaneo in cui viviamo”. Lo ha affermato il presidente della Reblica Sergio Matella parlando al Quirinale dove ha sottolineato che “i valori della civiltà” contrastano “in modo radicale” con l’idea “fomene scontri, con la continua ricerca del nemico”.

“Il o di appartenenza ad una comunità coesa e solidale si cementa attraverso l’equilibrato mperamento degli interessi, essenza della funzione di mediazione che i Prefetti esercitano in più ambiti, alla ricerca di un punto di incontro che anteponga il bene generale alle convenienze particolari”. Questa è la riflessione che il presidente Sergio Matella affida ai prefetti italiani nel tradizionale messaggio in occasione della Festa della Reblica.

“È un compito tanto più delicato nel momento in cui, specie in alcune aree del Paese, le incertezze del ciclo economico sembrano – aggiunge Matella – non offrire solide prospettive a molti lavoratori, soprattutto , ed alle l famiglie. La condizione di donne e uomini in difficoltà – che richiama ciascuno all’adempimento degli inderogabili doveri costituzionali di solidarietà – è alleviata dalle reti di protezione sociale attive sui territori, spesso con il concorso generoso del voloniato e dell’associazionismo, che meritano la stima e il sostegno delle istituzioni”.

“La pluralità e diversità, che la Carta reblicana ha voluto garantire, vive nella leale collaborazione fra lo Stato e le autonomie, nella sinergia fra i livelli di governo, nell’esercizio quotidiano dei principi di solidarietà e sussidiarietà, finalizzati ad assicurare l’unità della nazione insieme all’efficacia dell’azione blica”, sottolinea ancora Matella, aggiungendo: “Nel vostro costante impegno a tutela della sicurezza e serenità della convivenza, vi orienta lo spirito della Costituzione reblicana, dei diritti e doveri dei cittadini che essa proclama così come dei limiti che pone alle autorità, nel segno del della legalità”.

“Il coordinato impegno delle Forze di Polizia rappresenta una leva fondamentale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e affronne le paure, prevenendo possibili spinte irrazionali alla violenza e al rifiuto delle regole”

“Con questi auspici, confidando che il 2 giugno possa essere momento di rinnovata riflessione sul significato profondo del blico servire, i più cari auguri di buon lav a voi Prefetti, alle istituzioni locali ed a quanti condividono con voi la celebrazione dell’anniversario reblicano”. Con questo invito alla “riflessione” il presidente Sergio Matella ha chiuso il suo messaggio ai prefetti in occasione della Festa della Reblica.

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