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Marassi ridicolizza San Siro: il calcio italiano è curabile.

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di Paolo Paoletti - Domenica sera, il derby a mi ha schifato: spettacolo indegno di Milano e della storia dei due club.
Fedele Confalonieri delfino di Berlusconi e uomo-spettacolo , denuncia: “Un derby tra poveretti tra due squadre non eccezionali…”

Il Corriere dello Sport lo ha premiato per ‘Sport e Lav’ 38° Premio Inter Sport e Civiltà.
“A calcio si gioca a centrocampo e lì in mezzo si è visto davvero poco. La di Pirlo ce l’ho ancora qui… Senza di lui la ntus ci avrebbe messo un po’ più tempo per tornare a vincere. Inzaghi? Mi piace, è un fanatico come o Sacchi. Può diventare un grande allenatore, ma senza i grandi giocatori neanche Gesù vince”.

Confalonieri dice la verità? Non tutta. Almeno se nei momenti di magra, ci si sa affidare a gente competente e spirito inter.
Come recita il premio dato a Confalonieri, per il calcio italiano adesso senza 1 euro è questione di civiltà sportiva!
Se a Marassi abbiamo visto almeno 11 giocatori degni dell’altra classifica, ciò che ha distrutto il Milan e come l’Inter ha sbaraccato il Triplete è l’argomento vero del mea culpa.

Genoa-Palermo, infatti, ha ridicolizzato il derby di Milano. Gasp e Iachini hanno dato lezione a Inzaghi-: gioco, emozioni, spettacolo, qualità. Non sembrava Seria A! Perchè?
Due motivi: Gasperini voleva assolutamente il terzo posto, Iachini è andato in vantaggio senza rinunciare a segnare ancora. Entrambi hanno preso rischi, cercando il risultato senza speculare. Andrebbe fatto sempre, ma la religione del risultato a tutti i costi mortifica il calcio italiano e gli .

In campo si sono evidenziati 11 leoni per qualità tecniche, preparazione fisica, intelligenza tattica. Vediamoli.

Nel Genoa:
Perin 7. S’arrende solo a Dybala, gol da cineteca. Si riscatta mostrando perchè e nel giro della con 3 miracoli su Lazaar, ancora Dybala e Quaison.

Roncaglia 6,5. Esce palla al piede dalla difesa, mette spesso toppe decisive nei buchi dello ‘svagato’ Edenilson.

Marchese 6,5. Nega la doppietta a Dybala nel primo tempo, tra i più attenti della difesa ligure.

Antonelli 7. Asfalta la fascia sinistra: crea ripetutamente occasioni, vince il duello con Morganella. Sfiora il raddoppio da breve distanza, Sorrentino sa opporsi.

Bertolacci 7. Quantità e qualità, manna dal cielo per Gasperini. S’inventa il pari, resiste fino al 78′ sostituito da Kucka.

Perotti 7. Entusiasmante, ottiene spesso la superiorità numerica nell’uno contro uno: cambia passo e crea costante pericolo alla difesa avversaria.

Nel Palermo:
Sorrentino 6,5. Nulla può sul destro di Bertolacci deviato da Antonelli, decisivo 3 volte su Antonelli e tanti interventi in mischia.

Gonzalez 6,5. Il migliore nella difesa a 3 di Ianchini. Annienta Matri con continui anticipi, salva su una conclusione a botta sicura di Iago.

Lazaar 6,5. Velocità e progressione sostengono il contropiede impostato da Iachini, prova anche la conclusione ma Perin gli nega la gioia della rete.

Vazquez 6. Non benissimo, ma libera Dybala nell’azione dell’1-0. Sfortunato sul palo nella ripresa, l’ennesimo in stagione, che avrebbe deciso la partita.

Dybala 7,5. Disegna un arcobaleno che incanta Marassi. Sesto gol in serie A. Prova il cucchiaio del 2-0 che Perin devia. Piacevole conferma.

I tecnici.
Gasperini 6,5. Il Genoa ha creduto di vincere nonostante la rete subita a freddo, gioca a ritmi elevatissimi mantenendo la qualità di trama e schemi.
Iachini 6. Costretto a rinunciare a Bolzoni lancia il bulgaro Chochev, mal ripagato. La conferma di Dybala in avanti lo premia.

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Fabbri 5. Buona gara, macchiata da un errore decisivo: c’è rigore netto su Pinilla che avrebbe potuto cambiare l’esito finale.

GENOA-PALERMO 1-1, le squadre:
Genoa (4-3-3): Perin, Roncaglia, Burdisso, Marchese, Antonelli, Edenilson, Greco, Bertolacci(Kucka 78′s.t.), Perotti, Matri(Fetfatzidis 60′a.t.), Iago(Pinilla 45′s.t.). A disp.: Lamanna, Sommariva, Izzo, Antonini, Rosi, Mussis, Mandragora, Rincon, Lestienne. All. Gasperini.

Palermo (3-5-2): Sorrentino, Munoz, Gonzalez, Andelokovic, Morganella, Barreto, Maresca(Ngoyi 90′s.t.), Chochev(Quaison 66′s.t.), Lazaar, Vazquez(Belotti 79′s.t.), Dybala. A disp.: Ujkani, Fulignati, Feddal, Daprelà, Emerson, Terzi, Della Rocca, Joao Silva, Pisano. All. Iachini.

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