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Manita del Barça: Messi super, Suarez incanta: gol spettacolo.

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di Azul Grano - Il travolge 5-0 il Levante e continua la sua caccia al . Al Camp Nou i blaugrana, nella 23esima giornata di Liga, trovano la sesta vittoria consecutiva in campionato: apre Neymar e chiude , in mezzo la sontuosa tripletta di Messi. In serata arriva l’inattesa sconfitta dell’Atletico Madrid, che perde 2-0 a Vigo contro il Celta (rigore di Nolito e rete di Orellana) e si stacca dalla vetta: ora è a meno 7 dai cugini.

Luis Enrique lascia inizialmente in panchina preferendogli Pedro e deve rinunciare all’infortunato Iniesta e allo to Dani Alves: dentro Xavi e Montoya dal primo minuto, titolare anche Bartra al centro della difesa accanto a Mascherano. A stappare la sfida è un vero e proprio ‘gollonzo’ di Neymar, che al 17′ su cross di un ispirato Messi sbuccia il pallone col destro al volo: ne esce un pallonetto al portiere Marino che deve raccogliere incredulo la sfera in rete. Al 38′ sale in cattedra la ‘Pulce’: incursione offensiva di Bartra, filtrante per l’argentino che di destro firma il 2-0, punteggio sul quale si va a riposo. La ripresa è uno show ancora più abbagliante dei blaugrana. Messi trova il 3-0 al 59′: scavetto di Busquets per Pedro che al volo serve il numero dieci, tocco di destro a porta vuota e seconda rete personale. Al 65′ arriva anche la terza, firmata con un perfetto rigore mancino assegnato dal direttore di gara per un discutibile fallo di Ramis su Neymar. Al 67′ sostituisce proprio il brasiliano, all’ Liverpool bastano 6 minuti per siglare il definitivo 5-0 con una spettacolare rovesciata su cross di Adriano, in campo dal primo minuto al posto di Jordi Alba. La festa è completa: il sale a quota 56 punti in classifica e resta attaccato al , vincitore sabato con un poco convincente 2-0 al Deportivo. Tra campionato e Coppa del Re è l’undicesimo trionfo consecutivo, a testimonianza di un periodo d’oro per Luis Enrique. E Messi, in vista degli di (i catalani giocheranno martedì 24 febbraio contro il Manchester City), dimostra di essere tornato scintillante.
I in carica dell’Atletico Madrid, dopo quattro vittorie consecutive e il da delirio di settimana scorsa, salutano forse le ambizioni di ripetere l’ploit della scorsa stagione. Al Balaidos arriva infatti un’inattesa sconfitta per gli uomini di Simeone, che perdono 2-0 e scivolano a meno 7 dalla capolista Real e a meno 6 dal , facendosi oltretutto avvicinare da un che ora dista solo 3 punti. Serata da dimenticare per i Colchoneros, schierati dal primo minuto con Fernando Torres in tandem con Mandzukic: deludente la prova del Nino, che viene sostituito dopo appena 45 minuti in favore dell’acquisto di gennaio Cani. Le reti del ko ospite arrivano nella ripresa: al 57′ Nolito realizza un di rigore da lui stesso guadagnato per fallo in area di Mario . Poi l’Atletico spreca due buone opportunità per pareggiare con Griezmann e Mandzukic e viene punito al minuto 71 da Orellana: scarico di Larrivey, assist di Krohn-Dehli per il cileno che davanti a Moyà non sbaglia. Il Celta Vigo si prende il nobile scalpo dei Colchoneros e sale all’ottavo posto a 28 punti, l’Atletico invece spreca l’opportunità per rimanere a contatto con e . Quinta sconfitta in campionato per la squadra di Simeone: un po’ troppe per sperare di ripetere l’impresa dello scorso anno.

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