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Mancini: Balotelli 9 puro, è l’ultima occasione.

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di Nina Madonna - Roberto Mancini sta con Berlus e Prandelli: Mario Balotelli deve fare il centravanti!
“Spero per Mario che sia il Mondiale per cambiare, gli farà avere continuità e capire che il tempo passa e non può perderne altro”, Roby è a Milano Marittima in vacanza-lavoro. Seguirà il Mondiale per verificare i migliorintalenti anche se il Gala non ha soldi da spendere e la storia di Balo fu una invenzione dei giornali turchi.

Mancio spiega: “Balotelli è un centravanti puro, deve se vicino la porta: ha caratteristiche e fisico per farlo bene. Solo così diventerà un grande centravanti. Berlus dice giusto”.

Mancini lanciò Balotellò nell’, Mario era nelle li. Fisico, potenza, tiro e un carattere di merda.
Prandelli su Balo si gioca tutto e la Nazionale sa che molto dipenderà dal suo Mondiale.
Pepito è rimasto a casa proprio per giocare ad una sola punta. E Mario dovrà fare la punta, subire la pressione del difensore e se lì, senza girare al largo della porta.

Così la vede il Cittì che ha cambiato modulo agli azzurri puntandoci. Un 4-3-2-1 con Bonucci-Barzagli protetti dagli esterni Darmian e De Sciglio; 3 registi: Pirlo, Verratti e De a turno vertice basso; 2 mezze punte: Marchisio e Candreva, 1 attaccante: Balotelli.
Chiellini e Paletta a turnare con i due bianconeri, Cassano pronto a sostituire Candreva.

Questa l’ che piaccia a no. Questa è l’ che dovrebbe porci lontano, viste le pessime condizioni fisiche di tanti.

Cerci e Immobile, sono l’alternativa per giocare il 3-5-2. Insigne l’ipotesi di aggiramento sulle fasce contro chi si arrocca.

Magari Balotelli ascolterà Mancini… “A Mario voglio molto bene, quasi come a un figlio. E nel calcio non si sa mai, tutto è possibile”.

Intanto Supermario è stata l’attrazione di Casa Azzurri. Cena di gala a Mangaratiba, Real Resort, il centro logistico degli azzurri.
Cassano, Marchisio e Aquilani con mogli e figli, gli sponsor della nazionale, Panaro console di Rio, l’ambasciatore no Trombetta, e Albertini.

Salone stracolmo. Molti si hanno atteso Prandelli e i giocatori: autografo, saluti, pacche sulle spalle.
Clima di festa, Cassano, Pirlo e Balotelli i più festeggiati.
L’attaccante milanista gode di particolare stima perchè i brasiliani amano genio e sreatezza, suo marchio di fabbrica.
Cena durata un paio d’ore, poi tutti a dormire. Tranne i giornalisti trassi al sambodromo: su cui meglio stendere un velo pietoso.

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