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DG o DT? Chi sceglie paghi, mercato corto.

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di Paolo Paoletti – Allenatori-manager o manager-allenatori?

IL dilemma è sempre esistito. Luis Vinicio a metà degli Anni’70, strappo il contratto con Ferlaino perchè gli aveva ceduto l’incedibile ‘gringo’ Clerici. Al ritorno dalle vecanze in Brasile O lione si ritrovò Savoldi, capocannoniere del campionato: boom di abbonamenti ma equi diversi per la squadra rivelazione della serie A.

A Vinicio non restò che andarsene. Quanti avrebbero fatto altrettanto oggi?
Conte ha sbottato che le cessioni di Giaccherini e Matri hanno indebolito la . Allegri per restare al ha accettato la formazione fatta da con il tridente e il ritorno di Kakà al posto di Boateng.

Va meglio a Benitez… ma per paura e per incapacità di De Laurentis. Quasi tutti gli sono passati per il tecnico spagnolo al quale mancano ancora due pedine – unoi stopper ed un regista – per completare la squadra. Il fatto che Rel abbia accettato di cominciare con una rosa incompleta venendo magari a gennaio lascia stupiti e sospettosi.

Già il mercato…l’ultimo chiuso il 2 settembre ha battuto ogni record con più di 2,1 miliardi di euro investiti nei 5 grandi campionati d’Europa. Plaltini si metta l’anima in pace, nessuno rinuncerà a spese pazze nonostante la crisi.
Gli allenatori però vorrebbero almeno che si chiudesse prima dell’inizio dei tornei.

“I club amano le attuali ree, i tecnici pensano che dovrebbe essere chiuso prima – dice Vilas-Boas, manager del Tottenham, dopo la riunione UEFA a Basilea – gli allenatori hanno bisogno di tempo per preparare le squadre con la rosa completa”.

Rudi , nuovo tecnico francese alla Roma, insiste: “Non è normale cominciare un campionato con il mercato che ancora non è chiuso. Dovrebbe terminare con l’inizio dei tornei”.

Sono serviti ben 3 mesi al Napoli per spendere 85,5 milioni: Higuain, Mertens, Callejon, Albiol, Reina, Rel e Zapata…sulla maggior parte degli del Napoli, c’è la firma di Rel Benitez.

De Laurentis per paura della piazza dopo gli addii Campagnaro, Mazzarri e Cavani, ha delegato decisioni accettando che anche in Italia, per quanto sia possibile, Benitez facesse il manager all’inglese, ruolo di routine in League perchè è nell’ovvietà che chi deve rispondere dei risultati si scelga i giocatori.

Ruolo che Conte ha chiesto ma non ottenuto alla per cui si è pubblicamente risentito di alcune decisioni di mercato.
Non c’è dubbio che Agnelli se vorrà trattenere Conte – pronto alla o alla Nazionale – dovrà concedergli le scelte di mercato.

Ma la domanda è per avere voce in capitolo determinante in sede di mercato, sarebbe disposto a cedere uno dei suoi big?
Non dimentichiamoci che il Napoli di Benitez ha potuto spendere grosse cifre e probabilmente ingaggiare Benitez solo grazie alla di Cavani il suo miglior giocatore.

Poniamo il caso che Mino Raiola, arrivi magari con 40-50 milioni per Pogba, il manager Conte lo cederebbe? E altrettanto con Vidal? Da tempo e per anni, sarà difficile in Italia spendere senza incassare. Il Napoli è outsider scudetto solo dopo aver incassato 100 milioni dallo Sceicco del Psg per Lavezzi e Cavani.

Un tecnico-manager dovebbe agire nel rispetto dei bilanci, assumendo la responsabilità dei risultati. Insomma sia per i presidenti che per gli allenaoti finirebbe il comodo scaricabnarile. A chi conviene…?

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