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Lucky spera in Leo, Carlo chiede 3 gol!

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di Paolo Jr Paoletti – Il Napoli è padrone del proprio destino, l’Inter no: la corsa verso gli per azzurri e nerazzurri si concluderà nell’ultima giornata in cui la squadra di Ancelotti andrà ad Aneld per affrontare il Liverpool e quella di Spalletti ospiterà il Psv a .

INTER. Il ko contro il Tottenham mette gli Spurs al secondo posto nel gruppo B in virtù del rap nel doppio confronto, 2-1 al Meazza per l’Inter e 1-0 al per gli uomini di Pochettino.
Entrambe le squadre a 7 punti, ma nerazzurri al terzo posto.

L’Inter dovrà quindi far meglio degli inglesi impegnati al Camp Nou con il : solo se il Tottenham vincesse non ci saree nulla da fare.
Per e compagni occorre dunque sperare in Messi e nella lunga imbattibilità casalinga dei blaugrana (5 anni e mezzo, 1° maggio 2013, scontta contro il Bayern), facendo il proprio dovere contro gli olandesi.

NAPOLI. Azzurri sono padroni del proprio destino. Ancelotti è primo a 9 punti, 1 più del Psg, Liverpool terzo a 6. Se fa punti ad Aneld è agli , e se vince da prima nel girone C.
Se perde con 1 di scarto ma segnando almeno una rete passa lo stesso in virtù dell’1-0 al San Paolo con i Reds.

Se il Napoli perde con più di 1 di scarto il Liverpool è in vantaggio negli scontri diretti. Dipende anche dal risultato del Psg a Belgrado contro la Stella Rossa: se i parigini dovessero perdere, Ancelotti festeggeree in ogni caso, se Neymar e compagni viceversa vincessero addio .

Il calcolo diventa più complesso nell’eventualità di un pareggio del Psg: con 3 squadre a 9 punti, la classica avulsa premieree il Liverpool, per i francesi e gli azzurri entreree in causa la differenza reti.

Il Napoli anche in questo caso passeree agli sempre perdendo con 1 di scarto, ma segnando almeno 3 alla squadra di Klopp.

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