ULTIM'ORA

Lo zingaro incastra tutti: Mauri da manette?

Calcioscommesse: cominciato interrogatorio Ilievski

di Nina Madonna - Hristian Ilievski canta e il trema. Ma è attendibile?
Se lo fosse, Mauri sarebbe da manette…e con lui tanti altri. Cosa c’è dietro l’arrivo dello Zingaro nel momento in cui l’Aquilotto vola verso la Champions?

Dettagli, incredibili, vincite da nababbi: possibile che fosse così facile?
La foto del selfie con Mauri resta un mistero. Ilieski non giura che il biancazzurro abbia incassato i 50mila euro di regalo per Lazio-Genoa!

Ma è nuovo terremoto, annunciato. Lo Sparviero era inseguito dalle polizie di mezzo mondo. E con lui le sue verità sul scommesse.
Il capo degli ‘Zingari’ si è costituito dopo 4 anni di latitanza, ora vomita veleno su tutti.
Interrogatorio di 5 ore con De Martino, ecco i primi particolari: “Dissi a Mauri: sono la persona che ti può dare i per combinare la partita. Mi disse: ti faccio io un regalo, la partita è già fatta, gioca 1-1 nel primo tempo”.

Fosse così Mauri andrà in manette e la Lazio potrebbe pagare ancora molto amaro, questa

La confessione svela Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, 4-2 con parziale di 1-1 al 45′.
Un risultato fatto apposta per scommettere!
Ilievski dettaglia : “Mi chiamò alle due di notte Gervasoni e il giorno dopo già volavo verso Roma. Andai in un albergo e venni raggiunto da Zamperini a bordo di un BMW X3. L’ho conosciuto in quel momento. Mi ha detto che poteva farmi combinare la partita Lazio-Genoa e che potevamo andare a Formello, nel ritiro della Lazio”.

Ancora Mauri: “Siamo entrati dentro, all’interno del parcheggio e abbiamo aspettato che arrivasse Mauri. Ero sorpreso del fatto che mi aveva portato nel ritiro della Lazio, cioé in un luogo così importante. E’ arrivato Mauri e ci siamo presentati. Io sono un appassionato di Mauri e conoscevo la sua fisionomia. Zamperini gli ha riferito che ero la persona che poteva dargli i per combinare la partita. Mauri gli rispose che andava bene così, che la partita era già stata combinata. Io gli riferivo che ero disposto a dargli 350.000 euro per un Over e la della Lazio. Mauri mi rispose che ci dava il regalo dell’1-1 a fine primo tempo come risultato sicuro”.

I verbali sono già su Corriere dello Sport e Reblica, descritta anche la visita nel ritiro del Genoa e l’incontro con Milanetto: “Mi disse inoltre di essere amico di Zamperini e per tale ragione era disposto ad aiuci. Chiesi a Mauri come potevo essergli riconoscente e mi rispose di mettermi a posto con Zamperini. Davanti a me Mauri chiamò Milanetto dicendogli che due persone lo avrebbero raggiunto per incontrare i giocatori del Genoa. Andammo all’albergo di Milanetto, lui uscì, parlammo e disse che l’ipotesi Over con la della Lazio non poteva essere garantita perché il Genoa quel giorno avrebbe giocato non con la sua squadra classica, ma con molti stranieri ai quali non era facile chiedere qualcosa di simile”.

La ricompensa dopo le scommesse. “Prima di rientrare in albergo io e Zamperini siamo andati in un’agenzia di scommesse che Zamperini conosceva. Alla fine ho guadagnato 150-200 mila euro e ho dato a Zamperini circa 50.000 euro come ‘saluto’ per Mauri e 20.000 per lui. Ovviamente non posso verificare che Mauri abbia avuto il suo. I li ho consegnati in centro a Milano a Zamperini. A Milano ho incontrato anche Gervasoni, a cena con Gegic in un ristorante giapponese di lusso che appartiene a ”.

cominciò così…

CHIEVO-NOVARA. Non solo Lazio-Genoa, ma anche Chievo-Novara di Coppa Italia: “La prima partita che è stata combinata con successo è stata Chievo-Novara di Coppa Italia. Il giorno prima sono arrivato in Italia e ho visto Gervasoni, ho preso l’albergo a Verona dove c’erano i giocatori del Novara e sono venuti da me tre di loro cioè Nicola Ventola, un albanese che si chiama Shala e uno di cui non ricordo il nome, basso di statura che saprei riconoscere se vedessi delle foto. Erano disposti a farsi pagare per la sconfitta del Novara con Over. Parlavano anche a nome di un quarto giocatore che faceva il portiere”.

Anche qui vincita e compensi: “Ho consegnato ai tre 150.000 euro. Bertani non avrebbe dovuto giocare quella gara in quanto infortunato. L’accordo era per un Over e Handicap ovvero la sconfitta del Novara. E’ andata bene perché il Novara ha perso 3-0. Mi è stato detto in seguito un particolare curioso che non so se corrisponda a realtà e cioè che il portiere (giocò Fontana, ndr) era molto religioso e non voleva partecipare a questa combine. Alla fine però ha preso la sua parte ma dopo si è in parte pentito e ha portato metà dei in chiesa. Ho dato anche 30.000 euro a Gervasoni per la mediazione e per il contatto con i giocatori”.

Per lo slavo altri 400mila euro in tasca: “Quando sono stato sicuro del risultato ho giocato per telefono 400.000 euro su un sito cinese. Ovviamente la mia giocata era sulla fiducia perché conoscevo da tempo Tan Seet Eng (il boss dell’organizzazione internazionale, ndr). Ho intascato il doppio, ovvero 800.000 euro”.

NOVARA-SIENA. Ecco Novara-Siena, partita che ha poi coinvolto per omessa denuncia: “I nostri contatti erano Carobbio e Bertani. Il risultato concordato un Over 3,5. Non abbiamo dato molti poiché la quota era bassa ed è risaputo che in Italia a fine campionato le squadre si mettono d’accordo. Carobbio doveva parlare con qualcuno (dei suoi, ndr) per fare segnare due ed allo stesso tempo fare altrettanto con il Novara. Le cose andarono effettivamente come Bertani e Carobbio ci avevano riferito”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply