ULTIM'ORA

Lo svizzero-italiano al comando del calcio: mercì le Roi!

C_29_articolo_1090615_upiImgPrincipaleOriz

di Bianca Latte – Origini italiane, nascita e carriera in Svizzera, successo da scudiero di Platini: Gianni Infantino, neo-presidente della , è nato quasi 46 anni fa – 23 marzo 1970 – a Briga, Svizzera, vicino alla frontiera italiana. Il suo luogo di nascita, nel canton Vallese, dista appena 10 chilometri da Visp, città di Blatter.

Un predestinato, quindi, anche se le radici di Infantino sono in un paese di cui possiede la cittandinanza, oltre a quella svizzera. Il padre proviene da Reggio Calabria, la mamma dalla Val Camonica.
Prima della nascita di Gianni, i genitori si sono trasferiti per lavoro in Svizzera, dove la mamma si occupava di un chiosco di giornali e il padre lavorava nella compagnia ferroviaria, ai vagoni letto.
Leggenda o verità, si racconta che Infantino, per pagarsi gli studi di legge all’universita’ di Friburgo, lavorasse anche lui d’estate sui vagoni-letto.
Non ha mai rinnegato le radici italiane, recentemente ha comprato casa a Reggio Calabria e ricevuto nel 2006 il ‘San Giorgio d’oro’, ma Infantino è di cultura e formazione elvetica.

Contrariamente a Blatter, non è estremamente legato alla terra di nascita. Sembra che torni poco spesso in Vallese, dove comunque vivono due sorelle, felice nella sua casa di Trel, nel cantone Vaud, a due passi dalla sede dell’Uefa. Un ridente paesello di 1400 anime nel quale risiede (per lo meno ufficialmente) anche il ta francese Gael Monfils. Calciatore di livello molto modesto, ancor piu’ del quasi compaesano Blatter, (non ha mai superato la quarta lega, ossia la penultima divisione del elvetico), tifoso dell’, Infantino ha tuttavia svolto quasi tutta la sua carriera in rene col pallone. Ha cominciato quale consulente per leghe e club (ha, per esempio, difeso il Sion – vincendo – in un ricorso contro lo Spartak Mosca in Coppa Uefa per un problema di porte troppo basse), quindi ha lavorato quale segretario generale del Cies, centro per gli studi dello sport, sito a Neuchatel e patroto dalla .

Vero poliglotta – parla fluentemente italiano,francese, tedesco, inglese e spagnolo ed ha anche qualche nozione di arabo, per via della moglie libanese – e’ entrato all’Uefa nel 2000, per varie consulenze. Nel 2004 diventa capo del dipartimento degli affari legali e nel 2007 con l’elezione di Platini – di cui ha sostenuto la campagna contro Lennart Johansson,che lo fece progredire all’Uefa – diventa segretario generale ad im prima, quindi in via definitiva nel 2009. Considerato il braccio di Platini – sembra fra l’altro che l’-ntino sia il padrino di una delle sue quattro figlie – il legame si sarebbe raffreddato dopo la decisione di Infantino di presentarsi alla presidenza , a seguito delle grane legali del francese. Ora Infantino succede a Blatter alla guida del , nel posto che Platini avrebbe voluto per se’.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply