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L’Italia s’è desta…? In Spagna veritas.

Soccer WCup 2018 Israel Italy

di Paolo Paoletti - L’Italia non ricomincia da 3, come dice la Gazzetta e certamente non è Israele a dire che così è una buona Italia come propone il Corriere dello Sport.
Il 3-1 di Haifa ha portato solo 3 punti, ciò che voleva Ventura. Non è poco neanche contro Israele in questo momento, se tra appena 1 mese sarà Italia-Spagna, culmine del confronto tra vecchio e nuovo corso, e Ventura!

Poche note positive in Israele:
1. Verratti che ha giocato una discreta partita ancora lontano dal meglio;
2. Pellè che comunque continua a segnare (ha raggiunto Boninsegna in maflila azzurra);
3. Immobile che entra e mette al sicuro il risultato.

Buffon in una sola azione ha mostrato le due facce dell’Italia attuale: in ritardo di riflesso sul tiro a vista dalla distanza; paratissima bassa sul diagonale a seguire che sventa il pareggio!

Il resto è noia, anzi preoccupante. Chiellini inguardabile, Bonucci con la testa altrove, Barzagli a centellinare le forze; Parolo e Bonaventura evanescenti, Candreva scolastico, Antonelli insufficiente perchè proprio dal lato suo c’era una autostrada per attaccare indisturbati e poco s’è fatto per approfittarne.

Fare il Cittì è diffi ma nella vita a ceerti livelli non c’è niente di fa e non è stato il medico a ordinare il ruolo a Ventura.
Questi Azzurri, il blocco , ha bisogno di altissime per dare il meglio e gli stimoli devono arrivare con un mix di carattere, personalità, competenze, curriculum, leadership. Caratteristiche che ha mostrato di avere. Vedremo Ventura.

Il fatto che questo Cittì sia stato scelto da Lippi poi fatto fuori ignomignosamente da fa riflettere sul fatto che il DT in pectore aveva pensato ad una persona che non doveva fargli ombra. Senza ‘Totem’ Ventura dovrà dimostrare molte cose: la non è la , si inseguono e non plusnze, e il tempo dei miracoli come quello fatto da è finito.

Preghiamo!

VOTI.
DIFESA 5.
Buffon 6. Gelato dal gol di Ben Haim, salva il pari sul diagonale di Zahavi.
Barzagli 5,5. Traballa ma regge. CENTROCAMPO 5,5.
Candreva 6. Gol su rigore e va bene. Spina che non punge sulla destra (dal 67′ Flo sv).
Parolo 5. Non aiuta Verratti nel filtro non si inserisce mai in attacco. Lontano parente di quello visto in .
Verratti 6,5. Non è guarito del tutto e neanche pronto fisicamente eppure guida il centrocampo senza esitazioni. Giocate da trequartista come in occasione del vantaggio (manda Antonelli all’assist per Pellè) e da mediano di rottura. Zittisce gli scettici, è un titolare.
Bonaventura 5,5. Mezzala come nel Milan. Con identici risultati. Opaco contro la , meglio con Israele ma può e deve fare di più. Procura il rigore del 2-0, fa catena con Antonelli che andava sfruttato di più (dal 63′ Ogbonna sv).
Antonelli 5,5. Dal suo lato si vinceva ed è stato così: da sinistra l’assist per Pellè, da sinistra il rigore su Bonaventura. Gli episodi avrebbero dovuto spingerlo ad insistere. Non lo ha fatto. Perchè?

ATTACCO 6,5.
Eder 6. Non è in forma ma s’impegna con molto movimento e affinando l’intesa di rearto con pellè. come dimostrato con l’. Sfiora il gol con un pallonetto, ma correre tanto lo rende poco lucido sotto porta.
Dal 70′ Immobile 6,5. Entra, combatte, corre, segna: vince il duello fisico con il suo marcatore e in diagonale forte e preciso chiude la partita. Fedelissimo di Ventura, ottimo in contropiede, doveva entrare prima nonostante l’inferiorità numerica. Si divora il 4-1.
Pellè 7. Due gol in due partire con Ventura è tanta roba. Entra anche nel terzo gol di Immobile spizzando una palla su rilancio della difesa. Bisogna insistere su di lui.

A Ventura 6,5. Doveva vincere, ha vinto. Coraggiosa la scelta di lasciare in campo 2 punte anche in 10. La Spagna è la partita che dirà se il futuro è suo.

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