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L’imbroglio del Mattino: ecco i mali del Napoli!

Napoli-Inter serie A

di Paolo Paoletti - Il Napoli è il caso del campionato: dopo 7 partite ad un quinto del torneo è possibile dirlo e spiegare perchè.
Caro Mattino le risposte devi dartele da solo…
1. Come è possibile bute via una vittoria così? Perchè Benitez non è in grado di dare tensione nervosa!
2. Come si lavora in settimana per evie gli errori strutturali mai risolti neanche con Mazzarri? Pwerchè Benitez, come Zeman, lavora sugli schemi d’ che prevedono possesso palla nella metà campo avversaria. La difesa è un optional e chi lo ingaccia deve saperlo.
3. Higuain e Hamsik vanificano anche i colpi di Callejon…Situazioni diverse- A San Siro restavano sopra la linea della palla non riuscendo a ripartire. Nelle poche circostante in cui il Napoli ci ha provato non c’è stata precisione nei passaggi e scarso smarcamento senza palla. Così si perdono i tempi del passaggio vanificando il lavoro dei finalizzatori. Entrambi sono stati itati dai centrocampisti devoti a scaricare dietro senza alzarsi per tenere le distanze con la linea difensiva. Ma Insigne così sacrificato è un danno per tutti.

Date risposte a Il Mattino, in generale Hamsik a Napoli è ormai un ex giocatore, deve andarsene. Higuain pure, per altri motivi: chi viene dal Real Madrid e gioca nella squadra vicecampione del mondo non può se fuori dalla Champions. Anche a Milano sì è beccato un giallo per , sta fecendo di tutto per dimostrare che questo Napoli gli sta scomodo.

La prima domanda seria però va fatta a De Laurentis: perchè Juve e Roma si sono rinforzate e il Napoli no? Dire che si puntava allo è stata la più grande ai napoletani che Il Mattino come tutti i media hanno autorizzato.
A Milano Thohir è sulla graticola perchè non fa aumento di capitale: i tifosi lo perseguitano giustamente perchè non c’era bisogno di lui senza per rinforzare la squadra.

A Napoli nessuno imputa a De Laurentis di pagare tasse invece di comprare giocatori, come impongono le buone pratiche di gestione aziendale. Ma lui tutto è fuori che un imprenditore, fa come facevano i magliari e nel frattempo s’è pagato la Città del Cinema con i Della Valle.

Bisogna quindi andare nella direzione giusta: il Napoli è scarso, più dello scorso anno con un potenziale inespresso in e lacune pesanti in difesa. Su tutte un centrocampo che non sa filtrare prima di propone. Cisa che nemmeno fa.

Il Napoli è 7°, altro che 3° posto…posizione che merita.
Benitez è (ir)responsabile tecnico, e se a Milano ancora lo fischiano ci sarà un perchè.
Non può uscirsene sempre docendo “A San Siro è difficile giocare…non abbiamo gestito la palla e paghiamo”.
Tutto è difficile, ma lui è strapagato per affroine e risolvere cose difficili, altrimenti vado io ad allenare il Napoli.

Dice ancora: “Un allenatore non può essere soddisfatto di un pareggio anche se giocavamo a San Siro contro una squadra forte”.
Se l’Inter è forte a -2, il Napoli cos’è? Ha battuto il Genoa all’ultimo respiro, immeritatamente; il Sassuolo con fortuna; il Torino che a Fuorigrotta ha buttato il pari. Sempre quando la tensione ambientale era molto alta.
Questa è la prima nota ogettiva: IL NAPOLI VA STRESSATO, oggi come sempre. E’ CARATTERISTICA STRUTTURALE per ottenere il meglio in questa città.
Ho già consigliato Benitez di rivolgersi a Ottavio per capire come approcciare ed atteggiarsi verso la squadra a Napoli: ma lui orgoglioso e presuntuoso non lo fa.

Sul contratto spiega: “meglio concentrarsi dalle partite che si saranno da ora a gennaio”. E vorrei vedere. Solo De Laurentis che ha bisogno di un parafulmine può pensare a prolungare adesso il contratto al tecnico. Offerta come sempre in mala fede.

R però ima la gente quando dice… “Nel primo tempo eravamo in difficoltà, non abbiamo fatto quello che dovevamo ma mi è piaciuta la reazione della ripresa, c’erano più possibilità con l’Inter che si sbilanciava. Non è facile fermare Kovacic, Hernanes e Palacio che si muovono tanto”, dice il tecnico.

Non è facile fermare chi si muove tanto? Ma San Siro non è un campo di bocce. E’ vero che il Napoli è statico ma dipende da una sottomisura mentale che non accetta la metà classifica, rifiutando le scelte socieie. Ecco c’è da dire questo: la squadra è contro De Laurentis, le sue scelte, le promesse non mantenute.
Per questo il cinepresidente torna ripetutamente a Castlevolturno. Cerca di stimolare che non gli crede più e tenta l’ultima carta del rinnovo di Benitez per riconquise credibilità con i giocatori.

Higuain, ancora a zero gol in campionato, è la sentenza dello scollamento tra ambizioni dei calciatori e l’approssimazione del club.
Benitez purtroppo mente: “Abbiamo dimostrato l’anno scorso di poter lote per il vertice, Inter, Milan e altre devono tornare”.
Ma perchè un terzo posto come lo scorso anno può dare assuefazione?
Il Napoli quest’anno doveva competere per il titolo, ha chiaramente fallito anche Benitez.

Caro Mattino quest’è!

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