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Le 4 verità: Napoli mai così male, compri!

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di Paolo Paoletti – Quattro personaggi, quattro storie in cerca di verità.

Milito, tornato con una doppietta dopo 7 mesi. , in gol vittoria alla prima da titolare. , che firma il record di gol (7) della storia dell’Inter. , vincente a San Siro dopo 26 anni! Domenica bestiale…

EL Principe sa che non è tutto oro ciò che luccica. Ringrazi che l’ha spinto in campo nell’allenamento di Sassuolo. certo se Diego torna almeno al 50%, c’è da divertirsi. Per adesso la scia d’entusiasmo al peperoncino prodotta dal cambio tecnico e dal cambio di proprietà porta frutti: impegno, concentrazione, voglia di farsi notare. A Milito in bentornato è d’obbligo, altrimenti quando lo vedevamo il Triplete?

resta un fuor d’acqua in questa Juve. Però al primo traversone ben fatto, ci ma messo la firma. Importante perchè la Juve così Ha vinto. Ma non convinto Conte che riporterà Fernando in panchina. Siamo chiari, non è un giocatore per i bianconeri, è una ruota di scorta per momenti in cui bisogna tirare il fiato e fare punti con il minimo sforzo. Cioè al contrario di ciò che vuole Conte. Se fisicamente a posto, il centravanti basco può togliere castagne dal fuoco senza che la Juve si bruci. Non è Charles ma fa comodo.

è furbo, bravo e fortunato. Ha preparato un biglietto da visita per , l’Inter 7 gol in una partita non li aveva fatti mai.
Certo il Sassuolo ha fatto la sua parte, ‘cementando’ squadra e allenatore. Waltre sta giocando 3 campionati insieme: per vincere la scelta dell’addio a , il confronto con , i progetti di . Se vince ha fatto bingo! Non impossibile.

Eccolo , lì in alto come Garcia. Una coppia che sembra uscita dai telefilm di Zorro: Diego de La Vega ed il sergente Garcia…
R a San Siro ha visto ciò che già sapeva: al Napoli manca un marcatore serio ed un leader che prenda in mano la squadra. Neanche contro il Borussia ha sofferto tanto, ma la sua colpa è tutta nel .
Mourinho gli ha detto: “il Chelsea nell’ultimo anno è stato abituato a giocare male dal suo vecchio allenatore”.
R ha risposto: “Con il Chelsea ho vinto un’Europa League. Ho battuto il Manchester United campione d’Inghilterra, chiudendo terzi con gare spettacolari come l’8-0 all’Aston Villa. Io e Mourinho pensiamo un diverso”.

Quello di sarà certamente buono per la Champions, torneo di 13 partite. Il campionato è un’altra cosa.
L’attuale è il più facile degli ultimi anni, ma il Napoli per colmare ciò che manca al potenziale del 73% espresso deve comprare altri 2 giocatori decisivi. Un difensore che sappia tenere a bada gente come Balotelli, un leader che sappia far fare alla squadra ciò che non dice.

Perchè?
1. La difesa non ha tenuta: Albiol è un signore, Britos un asino.
2. Hamsik è scomparso. Non basta la fascia di capitano per essere un leader: come sempre, quando arrivano le partite che contano non si può contare su di lui…sostituito con Borussia e Milan.
3. Senza cerniere (esterni e mediani) la squadra si spacca seguendo l’ordine di : stare sempre alti! Emanuelson, Abbate, Poli e Muntari giocatori di seconda fascia, hanno vinto nettamente gli scontri diretti. Behe, unico scoglio non può arginare il mare.
4. Bene l’attacco frizzante, rapido, esplosivo ma non può essere l’unico tema di gioco. Higuain si fa in 4, Insigne è l’unico ispirato, ma devono essere sostenuti da capacità di palleggio e interpretazione dei tempi della partita: continuando così a , El Pipita scoppia!

Milan-Napoli 1-2, è lo specchio di come andrà quest’anno. risponde a Mou con il curriculum, bene s’accontenti dei 3 punti di San Siro. Se però vede un diverso dal portoghese sa che il suo Napoli ha ballato in modo sconcertante, concedendo 7 palle gol ai rossoneri frenati dal rigore storico sbagliato da Supermario (dopo 21 centri consecutivi), una traversa, due altri rigori dubbi su Poli e ancora Balotelli… errori marchiani sottorete come quelli di Mexes, Niang e Birsa. Fino a capitolare su una prodezza di un Balotelli solissimo.

Pepe Reina, è stato il migliore in campo. Non Higuain, che ha segnato e continuerà a farlo. Ciò è sintesi!
“I rigori? E’ da tempo che studiamo…con la televisione è più facile. Reina ha studiato tanto tutti i rigoristi”.
R se l’aspettava un rigore contro il Milan che nel 2005 sconfisse con il Liverpool proprio ai rigori in finale Champions League a Istanbul… “ma lì c’era Dudek”.

Ecco Banti, peggiore in campo. In stato di confusione costante. Ma anche questa non è una novità!

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