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L’antidoto Spagna è il trio bunker: avanti!

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di Paolo Paoletti - La Spagna fa paura, ma non è la Spagna del 2012.
Anche Del Bosque non è più lo stesso: sarà il suo ultimo impegno con La Roja, scomparsi o quasi Xavi, Puyol, Casillas che langue in panchina.

Affrontare la Croazia non sarebbe stato da meno: è la squadra di maggior talento dell’Europeo ma restano dei pazzi che possono nel bene e nel male.
Modric, Perisic, Rakitic, Brozovic, Kovacic, Badelj, Pjaca, Mandzukic, Kalinic… tutte facce molto note sui campi d’Europa e giocare nel (Modric e Kovacic) o nel (Rakitic) ha aiutato molto a battere gli spagnoli.

E chiaro che in partite dentro o fuori conta l’esperienza ma anche Del Bosque ha il suo da fare con un cambio generazionale in atto, non facile per nessuno.
Contro i croati sul piatto c’era la sfida nel girone vinto di qualificazione, ma poi le cose cambiano.
Quindi inutile fasciarsi la testa, per diventa improvvisamente decisiva la gara con l’Irlanda: non conta per la classifica, conta moltissima per la testa. Ha annunciato 7-9 cambi, un risultato negativo minerebbe comunque certezze appena ritrovate.

La prima e più solida è il terzetto meraviglia di difesa: fuori solo Chiellini, Bonucci e Barzagli giocheranno. Sono i pilastri Azzurri, con Buffon che smaltisce una influenza lasciando spazio a Sirigu, zoccolo duro della squadra. Grazie a loro, la Nazionale potrà aggredire la Spagna, deboli in difesa dove bisogna far male.

Il sogno farneticava Repubblica Ceca, un bell’ottavo contro Cech e compagni. Invece Sergio Ramos ha tradito se stesso e anche noi. Sbagliare un di rigore così denota una mollezza che fa la differenza con la Spagna di 4 anni fa.
Anche se Modric lo consce a memoria non ci si fa irretire dal teatrino messo in scena dai Croati: si segna e basta!

E’ un segnale che deve cogliere per giocarsela fino in fondo. Con coraggio e convinzione. L’Italia in questo momento è tosta proprio nella testa, la vera vittoria del Cittì, Ma tutti sappiamo che basta poco per tornare ad aver paura. Ecco pèerchè stasera con gli irlandesi ci si gioca una bella fetta degli .

Forse non siamo stati fortunati, ma è il bello di questi tornei. Dobbiamo essere certi che Del Bosque si starà chiedendo come fare a far agli italiani. E Morata, 3 in 3 partite, non ha consigli da dare. Proprio lui sa molto bene quanto sia difficile.

Ora il tabellone ora è spaccato in due: la del europeo con Germania, Italia, Spagna, , ; dall’altra parte c’è il emergente: Svizzera, Galles, Polonia, Croazia.

Nessun disegno, neanche contro la Russia che va a casa per scarsezza portandosi dietro terribili hooligans. E’ accaduto che il Galles sia avanti l’ e la Croazia alla Spagna: qdesso c’è da divertirsi.
Lunedi opre 18 a Saint Denis, la Spagna ci offre una grande possibilità: affrancarci dalla nostra per ricominciare con tanti giovani e l’imposizione ai dei settori giovanili.

ha fatto il suo, benissimo. Per ventura sarà tostissima, molto più della Spagna a Parigi.
Crediamoci!

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