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L’altra faccia di Max: poco coraggio e possesso palla.

Juventus FC vs FC Barcelona

di Paolo Paoletti - La Juve ha perso la Grande Occasione. Paolo Sorrentino avrebbe fatto meglio. Inutile girarci intorno, è stata una occasione persa. Notte amarissima all’Olimpia Stadion di Berlino, dopo 9 anni, il Mondiale azzurro.

Ha perso per 2 errori madornali:
1. non ha avuto il coraggio di attaccare, sopratutto dopo il pareggio di Morata;
2. non ha saputo imporre la superiorità numerica a centrocampo.
Due errori che sono il rovescio della medaglia della gestione .

Il terzo è la crescia di consapevolezza in campo che manca ancora alla Juve.
, Pereira, Pogba sono stati ad un passo dalla giocata decisiva. Ma non è stato così.
Al contrario il Bartcellona ha rischiato nel momento giusto, spingendo con gli esterni Dani Alves e Jordi Alba, realizzando con Suarez e Neymar, al quale è stato annullato un gol, forse regolare. Nonostante il pallone tocchi la mano…

dice: “E’ stata una stagione straordinaria, una finale straordinaria con un gol da polli preso nel momento migliore. Poi ci sono state situazione per pareggiare, ma si è perso contro una grandissima squadra. I ragazzi non hanno nulla da riproverarsi, sul piano tecnico e tattico l’hanno ben giocata. Sofferto i cambi di gioco, perse due palle in uscita. Non abbiano tirato molto nello specchio della porta, ma contro il Barça ci siamo fatti prendere dal l palleggio…ci facevano girare per il cmapo. Il due a uno è una ripartenza.
Anno fantastico. Il gap…? L’obiettvo è consolidare la posizione e restare tra le prime otto. Che significa confermarsi primi in ”.

Al di la delle parole, la finale di Berlino ha mostrato l’altra faccia della gestione .
Per battere il Barça serviva intensità per 95 minuti, non c’è stata. Come è fallito il piano di sul possesso palla. Controllato per il 68% dai catalani, nonostante i 3 a centrocampo. Decisivi Dani Alves e Jordi Alba.

Messi non ha brillato ma ha destabilizzato con i cambi di fronte che hanno deciso il primo gol di Rakitic già al 3 minuto e le accellerazioni che hanno tenuto sempre sotto stress l’avversario.
La Juve di Conte avrebbe potuto perdere altrettanto ma forse pretando la gara sull’unica lacuna del Barcellona: ritmo e costante intensità!

Ragionando, la Juve è rimasta sotto.
ha fallito la partita, Vidal troppo nervoso, Pogba marginale. Pirlo alla fine ha pianto per l’amarezza, se ne va in una notte da dimenticare. Bene Barzagli e Bonucci anche se se si fanno fare 4 passaggi in area di rigore lasciando Rakitic libero di colpire, addio.

Non è mai fa accettare la sconfitta, ma si poteva fare di più!

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Buffon 7,5. Due miracoli che tengono a galla la Juve fino al . Capitano e campione infinito.

Marchisio 7. E’ una certezza, anche di fronte a Iniesta e Busquets. Il Juve è suo.
Pirlo 5. Saluta nel peggiore dei modi: nessun lampo, ordinaria amministrazione. A questi livelli serve rapidità e coraggio di giocate. Finisce in lacrime.
5. Grande assente, fallisce la notte più importante. Si perde tra Mascherano e Pique.
Morata 6,5: segna e basta. Ma basta per la sufficienza e qualcosa di più. E non solo. Fa la sponda e parte palla al piede. La Juve deve tenerlo.

Neymar 7. Vince con Lichtsteiner: avvia l’azione del primo vantaggio, segna un gol di testa annullato, firma il 3-1. E’ maturato!
Messi 6,5. Gioca con grande intelligenza, senza strafare. Arretra, cerca spazi, cambia il fronte del gioco che porta all’immediato vantaggio. Nella ripresa accelera, imprendibile. Non devastante ma fa partita.
Suarez 6,5. Fatica tra Barzagli e Bonucci e arretra tra le linee. Fa 2-1 e tanto basta. Troppo lontano dalla porta.

TABELLINO. -BARCELLONA 1-3
(4-3-1-2): Buffon 7,5; Lichtsteiner 5,5, Barzagli 6,5, Bonucci 6,5, Evra 5,5 (44′ st Coman sv); Marchisio 7, Pirlo 5,5, Pogba 6; Vidal 5 (34′ st Pereyra sv); 5, Morata 6,5 (39′ st Llorente sv).
A disp.: Storari, Ogbonna, Padoin, Sturaro, Matri. All. 6.
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen 5,5; Dani Alves 6, Piqué 6,5, Mascherano 6,5, Jordi Alba 6; Rakitic 6,5 (46′ st Mathieu sv), Busquets 6, Iniesta 6,5 (33′ st Xavi 6); Messi 6,5, Suarez 6 (51′ st Pedro sv), Neymar 7.
A disp.: Bravo, Bartra, Adriano, Rafinha. All. Luis Enrique 6,5.
Arbitro: Cakir
Marcatori: 3′ Rakitic (B), 10′ st Morata (J), 23′ st Suarez (B), 52′ st Neymar (B)
Ammoniti: Vidal, Pogba (J), Suarez (B)

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