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Terrore Isis: 100 morti, 13 Usa! Il mondo è inerme, Biden impeachment?

Isis pubblica foto kamikaze aeroporto Kabul

ANSA - E’ di oltre 100 morti il bilancio degli attentati di ieri all’aero di Kabul: lo riporta il Wall Street Journal (Wsj), secondo cui le vittime sono i 13 soldati americani già accertati e almeno 90 cittadini afghani.

Le forze statunitensi si preparano ad altri attacchi terroristici da parte dell’Isis che potrebbero includere l’uso di autobomba e razzi contro l’aero di Kabul mentre continuano le operazioni di evacuazione americane: lo ha detto il capo del comando centrale, Kenneth McKenzie. “Crediamo che vogliano continuare quegli attacchi e ci aspettiamo che quegli attacchi continuino”, ha sottolineato McKenzie riferendosi all’Isis, secondo quanto riporta il Washington Post.

Il capo del comando centrale statunitense, Kenneth McKenzie, ha affermato che Washington è pronta alla rappresaglia contro gli autori dell’attacco, nel quale ha detto di non ravvisare una complicità dei Talebani.

Joe Biden non trattiene le lacrime parlando in diretta alla nazione degli “eroi morti a Kabul per una missione altruista”. Poi promette: “Non dimenticheremo, vi prenderemo e ve la faremo pagare. E l’America non si farà intimidire, l’evacuazione va avanti e siamo pronti a inviare altre truppe se sarà necessario”.

Le sue parole in tv arrivano dopo un’intera giornata nel bunker della Situation Room, aggiornato costantemente dal team per la sicurezza , seguendo passo passo gli sviluppi della situazione. Mentre la Casa Bianca appare sempre più assediata da feroci polemiche e tra i reblicani cresce il fronte di chi invoca l’, se non addirittura le dimissioni immediate del presidente. Tra questi Donald Trump: “Non dovrebbe essere un grosso problema dal momento che non è stato eletto legittimamente”, afferma l’ presidente.

AGOSTO, 27.  Almeno 60 afghani sono rimasti uccisi e 140  nell’attentato kamikaze all’aero di Kabul, riporta il Wall Street Journal citando fonti mediche.

Anche un medico della Marina Usa è fra i morti americani nell’attacco all’aero di Kabul. Secondo indiscrezioni riportate dai media americani il bilancio è di 12 statunitensi morti. E’ “altamente probabile” che l’attentato sia stato compiuto dall’Isis-K, l’Islamic State della provincia af del Khorasan.

Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news

Il ministero della Difesa turco, citato dalla Reuters, dice che all’aero ci sono state due esplosioni, aggiungendo che non ci sono stati nel contingente turco impegnato allo scalo. La doppia esplosione è stata confermata anche da fonti britanniche citate dal Guardian. Fox News, citando fonti di Capitol Hill, conferma una seconda esplosione a Kabul e parla di “attacco complesso”

Un attentatore si è fatto esplodere in una zona chiamata ‘il canale’. L’inviato di Skynews sul posto ricostruisce spiegando che si tratta di un’area appena fuori lo scalo dove migliaia e migliaia di persone aspettano che i loro documenti vengano esaminati. In questa zona operano principalmente le truppe britanniche.

Possiamo confermare che l’esplosione all’Abbey Gate” dell’aero di Kabul “è stato il risultato di un complesso attacco” che ha colpito “americani e civili”. Lo twitta il portavoce del Pentagono, John Kirby, confermando “almeno un’altra esplosione vicino l’hotel Baron, a breve distanza dall’Abbey Gates”.

Nessun italiano è stato coinvolto nell’esplosioneLa deflagrazione è avvenuta in un’area distante da dove stanno operando i milii italiani per le ultime fasi dell’operazione Aquila per l’ evacuazione dei cittadini afghani. Lo si apprende dalla Difesa.

Tutti i gate dell’aero di Kabul dove da giorni venivano controllati i documenti di migliaia di civili in fuga dall’Afghanistan sono stati chiusi dopo l’attentato suicida

“Lasciate immediatamente gli ingressi dell’aero”: è l’appello lanciato dall’ambasciata Usa a Kabul con l’appello ad evie l’area

 I talebani hanno tolto armi e mezzi alla scorta dell’ presidente Hamid Karzai e ad Abdullah Abdullah, capo dell’Alto consiglio per la riconciliazione : lo riferisce la Cnn citando sue fonti, per le quali i due sono di fatto agli domiciliari. Lunedì era stato tolto il dispositivo di sicurezza a Karzai, che si era quindi trasferito nella residenza di Abdullah; ma ieri la stessa sorte è toccata all’alto funzionario. I talebani avevano detto alla stessa Cnn che era loro obiettivo un inclusivo e a questo fine avevano iniziato a dialogare con Karzai e Abdullah.

  

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