ULTIM'ORA

Juve-Roma come Real- Barça: sfide d’Europa.

pagelle-jacobelli-allegri-e-garcia-10-belotti-9-pjanic-8-zeman-e-836692

di Antonella Lamole e Matteo Talenti - Juve e Roma, nemiche in fuga. Nulla di nuovo in serie A, fotocopia dell’anno scorso, uno scontro destinato a durare nel tempo come accade alle più illustri d’Europa, Real Madrid e Barcellona.
Juve e Roma, dominano in Italia, con l’occhio all’Europa da conquistare non senza sofferenza: martedì e mercoledi contro Atletico Madrid e Manchester . Ma esperienza, rosa ampia, turnover spazzano l’insidia degli impegni ravvicinati. Una volta la serie A era ritenuta il torneo piu’ duro per i trabocchetti delle medio-piccole.

Ora questo vale soprattutto negli altri campionati: Juve e Roma sono a punteggio pieno dopo quattro turni con i bianconeri che non hanno subito gol (i giallorossi solo uno). Nell’Europa che conta solo il Barcellona ha la porta intatta come la Juve all’ennesimo record (ma ieri i catalani hanno concesso il primo pari) mentre a punteggio pieno c’e’ solo lo di , dopo otto turni, avendo pero’ subito quattro gol. L’anno scorso la Roma ha fatto un filotto di dieci successi per poi perdere punti con le piccole oltre che il confronto diretto: la lotta a suon di record e’ durato fino a tre turni dalla fine. Quest’anno l’impressione e’ che solo il match clou del 5 ottobre possa dirimere, momentaneamente, la questione. Se Real e Barcellona (32 titoli a 22) sono coriacee avversarie da sempre, la rivalita’ tra Juve e Roma e’ piu’ recente. In termini generali i 30 scudetti bianconeri nell’albo d’oro sono seguiti dai 16 dell’Inter e dai 15 del Milan con la Roma ferma a tre, ma le prospettive cambiano a partire dagli anni ’80 con la crescita dei giallorossi quarti nella graduatoria ma secondi ex aequo come piazzamenti tra le prime due: Juve 13-8, Milan 8-4, Roma 2-10 e Inter 6-4. La prospettiva si conferma nelle ultime stagioni a partire dal 2000: Juve 6-3, Roma 1-7, Inter 5-2 e Milan 2-2.

Quindi Roma in crescita ma manca lo scatto di reni per trasformare tanti piazzamenti in vittorie. Questo il club americano l’ha capito benissimo consegnando a una rosa ampia e completa che ricorda quella messa a disposizione di Capello da Sensi nel 2000 col prestigioso arrivo di Samuel, Emerson e Batistuta. Le grandi sfide nei campionati seguono un andamento simile all’Italia. In Spagna nessuno dubita che il Real capace di 18 reti in tre gare in otto giorni possa recuperare il gap dal Barca, con l’Atletico terzo incomodo.

In e Inghilterra gli scenari sono cambiati con gli investimenti arabi: Psg e Monaco (in ripresa) ndono lo scettro al ritorno del Marsiglia dopo anni di oblio, con i parigini favoriti. In er una volta era sfida United-Liverpool, ora il testa a testa e’ tra Chelsea e Manchester con Mourinho in vantaggio. In Germania sempre e solo Bayern che quest’anno sembra insidiato dal piu’ che dal Dortmund in declino. Il Olanda e Portogallo il duello e’ quello classico: Psv-Ajax e -Porto mentre in Russia lo in stato di grazia dovra’ temere il ritorno del Cska Mosca. Piu’ facile sembra il cammino negli altri campionati di Anderlecht, Olympiacos, Cska Sofia, Steaua e Legia Varsavia senza avversari consistenti: ma quando il campionato diventa un monologo l’attenzione scema e le gare diventano noiose. In Italia il testa a testa tra Juve e Roma non fara’ correre questo pericolo.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply