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Inzaghi si libera delle ombre: 4-0 al Genoa!

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di Nina Madonna - L’ distrugge il Genoa 4-0 e Inzaghi si libera…

A , i nerazzurri chiudono il risultato in 14′: al 6′ Skriniar di testa sblocca il match su corner di Calhanoglu e lo stesso turco raddoppia con un tiro da fuori. Al 24′ la traversa nega il a Dzeko.

Vidal fa tris al 74′, poi serve al bosniaco il poker di testa (87′).

Inzaghi gona: “Aiamo cominciato nel migliore dei modi davanti ai nostri si che sono potuti tornare allo o, meglio di così non potevamo iniziare. Calhanoglu è un grandissimo giocatore, unisce qualità e quantità, ha corso tantissimo ma saree riduttivo parlare solo di lui”.

Sul : “Un nuovo attaccante arriverà, possibilmente uno che possa fare importanti.

“E’ stato bello e piacevole vedere questa squadra e mancava Lauo, oltre a un altro attaccante che arriverà. Ho visto lavorare Sensi tutti i giorni, ho cercato di trovargli un posto perché è un grande giocatore, si è sempre fatto trovare pronto, ha giocato in un ruolo non suo ma ho tante soluzioni e sceglierò sempre il meglio. Siamo solo all’inizio e c’è tanto da lavorare e guardare avanti, venerdì avremo una partita dif a Verona. Doiamo continuare spensierati e tranquilli”.

Sul prossimo attaccante. ”E’ normale che doiamo compleci, la partenza di Lukaku è stata inaspettata, è arrivato Dzeko che ha dimostrato che tipo di giocatore è. La società sta valutando, io voglio pensare solo al campo, da domani vedremo. Possibilmente spero arrivi qualcuno che possa fare importanti, aiamo Dzeko, Lauo e Sanchez; Sensi e Calhanoglu possono alzarsi, Satriano e Pinamonti si allenano bene ma qualcun altro deve arrivare”.

Miele per Calha… “Calhanoglu è stato un giocatore voluto da Marotta e Ausilio, ogni volta che ci ho giocato contro mi creava problemi. Aiamo avuto la fortuna di prenderlo, si è inserito bene, secondo me ha ancora margine di crescita perché è giovane e ancora non sa quanto è forte”.

Il dei si. ”L’emozione più grande è stata arrivare col pullman, aiamo giocato un anno e mezzo con vuoti, trovare la gente che cantava, ci acclamava, è stata una grandissima emozione”.

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