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Hamsik e gli esterni buchi neri:gennaio, tutto o niente!

Hamsik_Panca

di Paolo Paoletti - Il Napoli è tornato in carreggiata, ci ha messo 11 partite e 8 risultati utili consecutivi: 5 vittorie e 3 pareggi.
I buchi neri restano ancora sostituito e gli esterni, sopratutto umam!
Per di più, la tea Insigne preoccupa tutti: Lorenzino non sempre fa bene per tutti i 90′ ma resterà fermo per un paio di mesi. E Mertens non è mai la stessa cosa!

I .
Rafael 6. Miracolo su Cuadrado al 58′: forte e anato, lui si tuffa e devia con la punta dei guanti. Parata salva risultato.

Maggio 5. Tiene a bada Cuadrado e Ilicic, prova anche ad appoggiare Callejon. Impreciso negli appoggi, traversone decisivo da cui scaturisce il di Higuain.

Albiol 6. In ripresa rispetto alle ultime uscite, un paio di chiusure notevolissime su Babacar e una leadership ritrovata che lo fa spiccare anche sui compagni di reparto, come accadeva all’inizio della scorsa stagione. Segno che ha solo bisogno di tirare un po’ il to. Rigenerato.

Koulibaly 6. Settimana da elogi, serata sofferta su Babacar. Cliente difficile. Qualche sbavatura, ma prestazione positiva anche perchè salva la vittoria al 92′ ribattendo il tiro di pasquale a portiere battuto!

Ghoulam 5. Ilicic non è il cobra che castiga, lui lo tiene a bada fino alla sostituzione. Molto peggio su Cuadrado, inevitabile.

David Lopez 6. Oscuro ma utile. Con lui in campo il Napoli ha una media di 2,11 punti a partita. Il suo ap è prezioso in mezzo al campo, piedi non sopraffini ma tanta sostanza all’italiana.

6,5. Con spalle coperte è un’altro giocatore. Recupera e imposta, corre per due, ragiona per tre. Annulla la superiorità numerica viola a centrocampo.

Callejòn 5. Si muove poco, tira 2 volte senza beccare la porta. Ha pensato più alla prima con Del Bosque che a . Gran palla per a metà ripresa, lo slovacco spreca in malo modo.

4,5. Le ultime erano incoraggianti, a Firenze 3 passi indietro. Lontano dal gioco, male in assistenza ai compagni, peggio alla conclusione: a due passi da , era più facile sbagliare che segnare! Dal 30′ st De Guzman sv.

Insigne 6,5. Un paio di conclusioni a fil di palo dopo dribbling ubriacanti. Scucchiaia per Higuaìn e al 20′ lascia per infortunio: distorsione al ginocchio con interessamento dei legamenti. Servono accertamenti strumentali per capire gravità e tempi di . Forza Lorenzo, sei uno scugnizzo!
Dal 24′ Mertens 6. Il suo ingresso porta verve e velocità. Va a sprazzi, ma la sua presenza si sente.

Higuaìn 7. Salta 3 uomini e sfiora il palo su in uscita. Segna in sforbiciata ma in fuorigioco. Fa il dei 3 punti da avvoltoio dell’area di rigore. Gioca da centravanti, punto. Dal 39′ st Henrique sv.

RAFA 7. La sostituzione di Higuain con Henrique dice che ha sempre saputo come si fa in Italia, preferendo però la sfida del gioco ad ogni costo. Il Napoli è tornato al terzo posto, dove aveva interrotto lo scorso anno. Tutto ricomincia da qui…
Parte per , chi ne conosce i veri motivi non può biasimarlo. La sua professionalità non è in dubbio, la sua conferma invece sì. Colpa di De Laurentis, al quale ha lanciato l’ennesima ciambella di salvataggio dichiarando che non c’è bisogno di acquisti a gennaio.
Vincerà la sua personale sfida sul gioco?
Ha certamemnte vinto la sfida con lo spogliatoio inchiodando i vecchi alle loro responsabilità per una partenza da schiaffi. Si ricomincia.

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