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Grillo a San Remo: dalla Rai sfascio Italia, giornalisti morti viventi!

Sanremo '84: Beppe Grillo al 34/o Festival della Canzone

di Remo Fiori – Beppe è a : presente ‘fuori e dentro’ il Teatro Ariston, dove inizia il .
Lo lancia lui con un comizio pubblico.

“Con una Rai normale non sarebbe in questo disastro Italia. Siamo al 70° posto per libertà di stampa. Cos’è il servizio pubblico…? Deve alimentare il senso critico dei cittadini per capire cosa ci accade. Una Rai in mano ai partiti non può mai raccontare la !”

Cubitosi Dg ha un contratto di 3 anni e nomina tutti i vicedirettori che restano lì tutta la vita.
Fazio prende oltre 5 milioni di euro e si porta dietro tutta la sua gente… mentre in Rai ci sono 13.000 dipendenti sotto-utilizzati.
I cittadini non sanno cosa succede in Rai e non sapete cosa succede in Parlamento. Nessuno ve lo racconta.

Hanno messo in un solo decreto l’abolizione dell’Imu e 7,5 miliardi alla banche: una legge da firmare in 4 ore. Una assurdità.

Renzi è un cartone animato, mosso da De Benedetti. La legge elettorale è fatta da Verdini un massone. è stato cacciato a calci nel culo dal ed è entrato al Quirinale scortato dai Corazzieri. Si sono visti un 75enne ed un novantenne per parlare del futuro dell’Italia!

Vogliamo il politometro, vogliamo sapere come spendono i nostri soldi questi qui. Vogliamo il managertometro

Cubitosi ha raddoppiato da 200 a 400 milioni…
E’ questo il Paese che volete?
Serve che ognuno sia curioso su ciò che accade ogni giorno in Italia. Un giorno ognuno dovrà decidere come sarà la vita dei suoi figli.
I giornalisti sono dei morti viventi, fate in modo di sapere voi cosa accade. Nessuno racconta la , tutti i direttori dei TG sono dei burattini.

Poi, schiuma alla bocca, si porta dentro il Teatro, fermandosi a spiegare a gruppi di presenti spicchi del suo comizio.

“Non prevediamo in nessun modo che qualcuno salga sul palco durante il . ? Ribadisco che non solo è un leader politico, ma anche un uomo di spettacolo e sa che uno spettacolo non va rotto. Del resto non consentiremo che ci sia alcuna ruzione”. Lo ha detto il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, tornando a parlare dell’eventuale blitz di . “Tutto quello che succede fuori dall’Ariston non è di nostra pertinenza. Per quello che succede dentro, non credo ci sarà questo tipo di problema”. Sarebbe un abuso rompere lo spettacolo, ma insisto, siamo convinti che non accadrà. Se poi si possa individuare il profilo penale di un’ruzione di pubblico servizio, non è il nostro mestiere né il nostro intento approfondirlo. Dobbiamo solo assicurare il reare svolgimento del e questo faremo”. In questi termini il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, è tornato sul caso e sull’ipotesi che un’eventuale ruzione della serata del di possa configurare un reato.

Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone, e Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, sono arrivate, su invito del comune, in sala stampa a per sensibilizzare sulla situazione dei due marò detenuti da oltre due anni in India. “Siamo qui a per dare voce a un’ingiustizia che da due anni Salvatore e Massimiliano sopportano, l’ingiustizia che due militari in missione hanno subito da un con l’inganno. Da questo inganno bisogna partire per comprendere due anni di 27 rinvii”. E’ la testimonianza di Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone, e Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre, arrivate in sala stampa a . “Il sindaco ha voluto che fossimo qui, ci ha anche invitate alla serata ma questo non avverrà – ha spiegato – perché non siamo dell’umore giusto per una festa della musica”. “Il tema dei nostri Marò in India è estremamente delicato e importante, perché riguarda la vita e il futuro di due nostri connazionali, un futuro to a una serie di variabili oggetto di valutazioni giuridiche anche di natura nazionale. Temi, questi, che scoraggiano chiunque non sia un organo di informazione di trattarli, tanto più all’no del della canzone italiana”. Lo dice all’ANSA il direttore di Rai1, Giancarlo Leone, pellato dopo la conferenza improvvisata nella sala stampa dell’Ariston dalle mogli dei due marò. “Se il Comune e il sindaco – aggiunge Leone – hanno giustamente voluto rendere merito alle mogli dei marò, è cosa più che corretta. Ma non possiamo e non dobbiamo permetterci il rischio di parlare di loro fuori di un sto strettamente informativo. Ecco perché il tema continuerà ad essere trattato dalla Rai nei luoghi previsti, cioè l’informazione”.

Baudo, selezione frettolosa, canzoni che durano poco – “Quelle di sono canzoni che durano poco. Ai nostri tempi le canzoni duravano anni, le canti ancora oggi. Oggi queste canzoni dopo un mese te le sei già scordato perché non significano niente. La selezione viene fatta in maniera molto frettolosa e pigli gli scarti delle cose che sono andate altrove”. E’ il ragionamento fatto da Pippo Baudo questa mattina ospite di “Teo in tempo reale”, il programma di Radio Monte Carlo presentato da Teo Teocoli, Monica Sala e Max Venegoni a proposito del di la cui 64ma edizione si apre questa sera.

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