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Gravina ora si piega… “ci ascolti il Cts!”

Riunione del Consiglio Nazionale del Coni

di Romana Collina - “Aiamo sempre affermato di voler ripartire quando ci sareero state le condizioni e l’orizzonte prospettato dal Governo ci consente di farlo”. Così il presidente della gc, Gabriele Gravina sulla prospettiva di ripartenza anche del . “Siamo convinti della strada che aiamo intrapreso perché è seria e responsabile, l’unica che persegue l’interesse generale del sistema e quello più complessivo dello sport no che, per diversi motivi, saree anch’esso danneggiato dallo denitivo del campionato di Serie A” aggiunge Gravina.

La Feder ha chiesto di essere ascoltata dal Comitato Tecnico Scientico che coadiuva il Governo nella gestione dell’emergenza Covid-19.
“La nostra Commissione medico scientica – osserva Gravina – ha stilato un protocollo molto rigso, come hanno fatto tutti gli altri settori che ambiscono alla ripartenza, ma siamo pronti ad integrarlo e a modicarlo recependo le indicazioni del Cts, del e riconoscendo l’FMSI quale riferimento scientico per armonizzare il ”.

“Lavoriamo per far ripartire il in sicurezza, non per farlo ripartire e basta.
Continueremo a dialogare con le istituzioni animati dallo spirito di collaborazione che ci ha sempre contraddistinto, avanzando proposte, recependo osservazioni e proponendo soluzioni”- la dichiarazione del n.1 della gc, che il punto della situazione sul percorso intrapreso dalla Federazione per consentire la ripartenza, in tempi ragionevoli, “di un settore molto importante per il Paese, sia sotto il piano sportivo che dal punto di vista produttivo e occupazionale”.

“Aiamo sempre affermato – continua Gravina – di voler ripartire quando ci sareero state le condizioni e l’orizzonte prospettato dal Governo ci consente di farlo. Siamo convinti della strada che aiamo intrapreso perché è seria e responsabile, l’unica che persegue l’interesse generale del sistema e quello più complessivo dello sport no che, per diversi motivi, saree anch’esso danneggiato dallo denitivo del campionato di Serie A”. A questo proposito, avendo appreso dell’esistenza di alcune annotazioni in merito al protocollo saniio presentato la scorsa settimana, la gc ha chiesto di essere ascoltata dal Comitato Tecnico Scientico che coadiuva il Governo nella gestione dell’emergenza Covid-19 proprio per trovare una strada condivisa. “La Commissione medico scientica della gc ha stilato un protocollo molto rigso, come hanno fatto tutti gli altri settori che ambiscono alla ripartenza – afferma il presidente federale -; ma siamo pronti ad integrarlo e a modicarlo recependo le indicazioni dello stesso Comitato, del e riconoscendo l’Fmsi quale riferimento scientico per armonizzare il . Una volta migliorato, ci potranno essere tutti i presupposti per il via libera denitivo al 18 maggio”.
“Siamo concentrati sulla fase più delicata dell’emergenza generata dall’epidemia di Crus – aggiunge Gravina – lavoriamo incessantemente per denire le migliori condizioni per il completamento dei campionati sospesi, pianicando in modo responsabile tutti i passi da compiere, ma anche per denire gli scenari futuri. Ho convocato il Consiglio Federale per l’8 maggio proprio per delimie il perimetro regolamene nel quale operare”.
“In un momento delicato come quello che stiamo vivendo – conclude il n.1 della gc -, un periodo dove è stato necessario dividere le discipline sportive in individuali e collettive, rivolgo un invito, da semplice so di , a mettere da parte le polemiche sterili, a lavorare insieme e a giocare di squadra per superare la crisi”

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