ULTIM'ORA

Virus: ieri 1442 morti in Usa. Sos Europa, allerta Italia…

4fb92720001a3694cc4d8c9329888bea

ANSA - Sono 1.442 le vittime per coronavirus registrate negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. Lo riporta il nuovo o della Johns Hopkins University. E’ il quarto giorno consecutivo che i per la pandemia superano i 1.200. In totale ora si contano 153.268 vittime. Con gli ulteriori 69 mila casi di positività registrati in 24 ore, gli Usa raggiungono quota 4,5 milioni di casi da inizio pandemia.

GERMANIA. Alta l’allerta: nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 955 nuovi contagi. Secondo i dati dell’istituto Robert Koch, il totale di casi di Covid-19 nel Paese è 209.653. Sette le persone morte a causa del virus nella giornata di ieri, 9.148 in tutto.

FRANCIA. Per il terzo giorno consecutivo la Francia ha registrato oltre 1.300 nuovi casi di coronavirus. Un fenomeno che la stampa francese ha definito “effetto vacanze”. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre individuati 15 nuovi focolai per un totale di 157 sotto osservazione in tutto il Paese. Lo riporta il Guardian. Secondo le autorità sanitarie francesi il 21% di questi focolai sono stati causati dal ricongiungimento delle famiglie per le vacanze e da “assembramenti blici o privati” come i matrimoni.

MDRID. E’ la grande città europea che ha avuto il più alto numero di per coronavirus. Lo rivela uno studio dell’ufficio britannico di statistica (Ons), riportato dai media spagnoli. La settimana più drammatica per la capitale della Spagna quella del 27 marzo quando a causa del Covid-19 morirono quattro volte più persone della media europea. Lo studio ha confrontato il numero di dei primi mesi del 2020 con quelli del periodo 2015-2019. In Spagna la seconda città più colpita dalla pandemia è , mentre nel resto d’Europa sono Birmingham (+249,7%) e Londra (226,7%). In Italia Milano, con un incremento di persone decedute del 149%.

LIBIA. Nelle ultime 24 ore altri 183 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 3.621 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i salgono a 74, i guariti a 618, e le persone attualmente positive da 2761 a 2929, con la maggior parte dei casi al Sud. Il di Tripoli disposto la proroga del coprifuoco con 5 giorni di lockdown totale fino a mercoledì prossimo, con divieto di circone e di grandi assembramenti in spiagge o giardini e il lockdown parziale dalle 21 alle 6 del mattino per i 5 giorni seguenti.

La curva dei contagi da coronavirus resta in rialzo, trainata dal Veneto, e l’Istituto superiore di sanità parla di “trasmissione diffusa” e di “tendenza in aumento”, sebbene “il numero di nuovi casi resti nel complesso nuto”. I 379 positivi in 24 ore confermano il livello del giorno precedente, che non si vedeva in Italia da maggio. Un effetto dei molti tamponi – oltre 68 mila -, ma anche di 736 cluster, 123 dei quali recenti. E otto regioni hanno un indice Rt superiore a 1, la soglia di sicurezza. Ma in Lombardia si torna a viaggiare sui mezzi blici, con la disponibilità del 100% dei posti a sedere. Segnali di un Paese che cerca di tornare alla normalità, ma in cui si vedono scene come quella della Fiera di Roma, dove migli di partecipanti al test per l’accesso alla facoltà di Medi si assembrano senza molta prudenza. Tutto in un sto europeo in cui la pandemia si è riaccesa forte nelle grandi nazioni.

ITALIA. Con una media di 5 casi ogni 100 mila abitanti, per ora siamo lontani da Spagna, Gran Bretagna, Germania e Francia, tutte tra gli 800 e gli oltre 1.500 casi nelle ultime 24 ore.

Ma i 386 nuovi positivi di giovedì e i 379 di venerdì segnalano che il virus sta rialzando la testa.

Solo la Valle d’Aosta, non registra nuovi casi.

Da 5 giorni ormai si è tornati a fare molti più tamponi. E’ il Veneto la regione con l’indice Rt più alto in Italia secondo il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute, con un valore di 1.66.

Seguono la Sicilia (1.55), la Campania (1.44), entrambe la scorsa settimana sotto il valore soglia di 1.

La Lombardia e il Piemonte invece si attestano ad un valore inferiore: 0.96 per la prima e 0.87 per la seconda. Il Veneto, che tra le regioni del nord più colpite era quella dalla performance migliore, accusa il colpo di coda di Covid-19 e conta 117 nuovi casi, sempre nel centro di accoglienza per migranti di Casier, nel Trevigiano. La quasi totalità asintomatici, peraltro.

“Clinicamente in questo momento non siamo in emergenza”, assicura il presidente della Regione Luca Z, che chiede di dismettere strutture come l’ caserma. La regione ha il 31% dei positivi di giornata, la Lombardia con 77 – la metà a Milano – il 20%. E per la prima volta i pazienti in terapia intensiva nel superano quelli lombardi. La relativa normalizzazione della Lombardia spinge il governatore Attilio Fontana a rendere disponibili con un’ordinanza il 100% dei posti a sedere sui mezzi blici e il 50 per cento di quelli in piedi. Resta invece l’obbligo di mascherina al chiuso, sempre fino al 10 settembre.

Provvedimenti che oscillano tra apertura e prudenza, mentre in altre regioni del nord il virus ha ripreso a circolare più forte. In Piemonte nell’ultima settimana i nuovi casi di positività sono quasi raddoppiati a causa del focolaio fra gli stagionali di Saluzzo e dei casi importati, rende noto il governatore Alberto Cirio. Ma l’epidemia sembra essersi spostata anche al sud, se tra le regioni con l’indice Rt sopra 1 ci sono ora la Campania e la Sicilia (per la quale influiscono gli sbarchi di migranti). Intanto il Consiglio di Stato ha stoppato per il momento la desecretazione dei verbali del Comitato tecnico scientifico (Cts), dopo che il Tar del aveva accolto il ricorso della Fondazione Einaudi. Sul fronte vaccino, infine, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la sperimentazione di fase 1 di quelllo prodotto dall’azienda bio-tecnologica italiana ReiThera.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply