ULTIM'ORA

Garcia, rifiutati Psg e Barça e Sabatini chiama Mazzarri!

Calcio: Sabatini, a Garcia proposte irrinunciabili ma resta qui

di Paolo Paoletti - A Roma tutti danno la Roma per morta. In taxi mi sono sorbito il funerale celebrato in tutte le trasmissioni radiofoniche. Al Baretto di Via Archimede, Vanzina ha litigato con il barman laziale, rifiutando un caffè.
L’atmosfera è esplosiva, manca la terra sotto i piedi. Ma…
ha ricevuto proposte che si possono definire irrinunciabili, ma intende onorare il suo contratto. Non andrà via da Roma fino a quando non avrà vinto lo scudetto”. Walter Sabatini, rifiuta la nonostante il -7 dalla Juve e l’eliminazione dalla .
Svela, senza dirlo, che il tecnico è corteggiato da Paris Saint Germain e . E lui si è cautelato sondando Mazzarri…
Il contratto di con la Roma scade a giugno 2018 ma Sabatini lega e slega il suo come quello dell’allenatore: “Io via? Non ci penso nemmeno, qui voglio fare qualcosa di importante. La Roma è il mio tumulto quotidiano, finché ce la faccio non mi muovo. Anche Rudi vuole stare qui, è un grande allenatore, quello che serve per la Roma”.
La risposta alla pesanti critiche e la durissima stazione dell’, non prende nemmeno in considerazione ciò che c’è dietro: , e Samp non entrano nei pensieri dei giallssi…
Anzi: “Crediamo ancora nel primo posto e senza ci tufferemo nell’idea di vincere l’Europa League”. Il ds non molla l’osso, le sberle di Mario Gomez non tolgono il sonno, anzi Sabatini rilancia i ritardi del mercato: quel che è accaduto è colpa delle scelte obbligate. Dovevamo muoverci prima. Dovevamo? Il passaggio tira in ballo anche Pallotta, nonostante la Roma abbia continuato ad investire una barca di soldi anche a gennaio…
Si discolpa: “Le rattative si concretizzano quando tutte le parti sono d’accordo, il ritardo è dovuto a questo. Siamo vittime di una congiunzione astrale molto molto negativa, e lo dimostra il fatto che Ibarbo come è arrivato già si è fermato. Lo abbiamo presentato con una contrattura al polpaccio e questa è una cosa risibile, quasi comica e imbarazzate per noi”.
Però rivendica un giudizio positivo sul mercato: “Centrati gli obiettivi, preso giocatori forti, fatto scelte strategiche. Destro era a disagio qui, insoddisfatto e noi dobbiamo confidare nella forza e nell’impegno dei giocatori. Potrebbe tornare o restare al Milan, la situazione è transitoria. Se tornerà ne saremo orgogliosi, altrimenti avremo fondi da investire. E comunque lo abbiamo sostituito con Dumbia i cui numeri sono quasi imbarazzanti”.
Diagnosi e prognosi del male giallsso…
“Dobbiamo minimizzarne i termini e i tempi, tornare ad essere quelli prima del Bayern Monaco all’. Quella sconfitta in casa ci ha dato disagio: per piccoli episodi qualcosa nella squadra si è perso – confessa – va ritrovata stima generale e tornare sui nostri passi per essere la Roma che tremare il mondo fa. Crediamo allo scudetto, per farlo dovremo difendere la seconda posizione in classifica. La Roma tornerà a essere competitiva e forte”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply