ULTIM'ORA

Garcia batte Conte: gol, rivincita, idee.

garcia-conte-e1389897246578

di Paolo Paoletti – La di è la prima semifinalista di . Juve eliminata con un gol di Gervinho al 79′, puntuale su azione Pjanic-Strootman. cade dopo 13 vittorie consecutive, compresa quella sull’Avellino negli ottavi di Coppa, la si vendica della pesante sconfitta in campionato che relega i giallorossi a 8 punti dalla Juve.

L’ ha confermato 3 cose:
1. è un ottimo allenatore. Nottesport.it, 2 giorni fa, è stato l’unico giornale a titolare “ si sfida: so come battere la Juve”. IL tecnico ha vinto contro , vittima di una scelta attendista e di un turn over arrogante.
2. Si è capito perchè Marotta ha fatto di tutto per prendere . ha bisogno di un giocatore che di forza e talento risolva da solo proprio partite come questa. Senza Buffon, Lichsteiner, Asamoah, Pogba, e , 6 titolari, è altra cosa. Servono seconde linee di livello più alto. Isla non è da Juve, Vidal, Marchisio e Pirlo non erano in serata e qualcuno non attraversa un buon periodo. Barzagli è acciaccato, Bonuncci rientrava. ha snobbato la dandop spazio a chi gioca pochissimo. Giovinco ha bucato l’ennesima occasione.
3. senza un vero attaccante ha preparato una gara attenta. Di quelle, chi segna prima vince. La ha trovato il gol con l’ingresso di Pjanic cui non può rinunciare.
Naingolan si è inserito ma ha bisogno di tempo e sveltire il giro palla. Totti fa il totem decisivo per i compagni: ha tirato qualche sberla rimpallata ma il suo apporto in questa periodo è maggiormente psicologico. Giorgino è emblematico. lo ha voluto per la sua velocità, il ribaltamento di fronte cui non si è aperto ma ha trovato la zampata vincente. Non è campione, ma il tecnico ne sfrutta appieno le caratteristiche.

Come sa , questa partita non ha niente a che vedere con il campionato. Per la tenere il secondo posto è come vincere. Il club ha bisogno della Champions, meglio diretta. La , sfuggita lo scorso anno, è il traguardo di prestigio che serve alla bacheca di Pallotta.
Ma è un miracolo tutto di Sabatini e , che hanno di mostrato come si possa fare bene in poco tempo e tasche piene.

Il pericolo è l’ambiente. Il gusto della rivincita a è pericoloso. deve vincere anche questa insidia.

VOTI.
Pjanic 7. Ha cambiato la partita, entrato al momento giusto. Ha X factor, la non può darlo al Psg. La sua prima palla rubata a centrocampo e toccata per Strootman ha spaccato la e deciso la partita.
Gervinho 7. Il gol è, dopo movimento da centravanti e freddezza per lui inconsueta. In una gara bloccata e la Juve copertissima era l’unico a poter trovare il colpo vincente. Pochi lo immaginavano sotto misura.
Strootman 7. Metronomo in mezzo al campo più di De Rossi, è risucchiato più avanti del solito dallo spazio che volutamente la Juve ha concesso. L’assist decisivo è il lampo di una buona gara.

Vidal 5. Chi l’ha visto? Tra snobbismo e stanchezza è imbrigliato e solo tra le maglie giallorosse. Mai in evidenza sbaglia un paio di conclusioni e protesta troppo.
Quagliarella e Giovinco 5. Pochi palloni toccati, pericolosità zero. Fuori dalla partita.
Isla e Peluso 4. Il problema della Juve sono i ricambi sopratutto gli esterni. Occasione fallita per i due, bocciati dall’.

TABELLINO. - 1-0
(4-3-3): De Sanctis 6; 6,5, Benatia 6,5, Castan 6, Torosidis 6; Nainggolan 6, De Rossi 6,5, Strootman 7; Flo 6,5 (30′ st Pjanic 7), Totti 6 (38′ st Ljajic sv), Gervinho 7. A disp.: Skorupski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Dodò, Taddei, Marquinho, Ricci, Borriello, Destro. All.: 6,5.
(3-5-2): Storari 5,5; Barzagli 6, Bonucci 5,5, Chiellini 6 (1′ st Ogbonna 5,5); Isla 5, Vidal 5, Pirlo 5,5, Marchisio 5,5, Peluso 5 (36′ st sv); Giovinco 5,5 (31′ st 5,5), Quagliarella 5. A disp.: Buffon, Rubinho, Caceres, Lichtsteiner, Padoin, Pepe, Pogba, Asamoah. All.: 5.
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 34′ st Gervinho
Ammoniti: Benatia, Flo, Castan (R); Peluso, Vidal (J)

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply