ULTIM'ORA

Facebook: lotta ai clickbait, stop ai titoli ingannatori.

8912e817333349e185e74ea6bd41c869

di Paolo Paoletti - nalmente qualcosa si muove per siti ed editori che sfruttano i network per pore click alle proprie pagine puntando con sensazionalistici e fuorvianti.

Facebook, coi suoi 1,7 miliardi di utenti è una delle vetrine più ambite, e intensica la ai ‘esca’, “clickbait” in gergo. Si tratta di con toni ed espressioni esagerate che volutamente ingannano i lettori portando a notizie senza grandi nuti, con lo scopo di aumene i click ai propri siti.

Il network ha annunciato la messa a punto di una specie di ltro antispam al flusso di notizie pulicate sulla sua piattaforma che penalizzerà i post ingannevoli che attirano i lettori. È il secondo aggiornamento dell’algoritmo in questa direzione, il primo è stato nel 2014. Sarà effettivo nelle pme settimane.

Facebook spiega che il suo software sarà in grado di individuare le frasi ed espressioni chiave spesso utilizzate nei “acchiappa click” – ad esempio “Indovina cosa succederà…” oppure “Non crederai mai a…” – nell’ottica di ridurre simili post nel flusso di notizie visualizzate dagli iscritti. Per far ciò il sistema ha classicato decine di migli di come “esca”, anche con l’aiuto di team umani, prendendo in considerazione due elementi cruciali: primo, se il omette un’informazione chiave per capire il e nuto dell’articolo; secondo, se il è esagerato e crea aspettative fuorvianti nel lettore.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply