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Faccia a faccia: Juve 6°, Roma per l’addio!

Serie A, Roma-Juventus (elaborazione)

di Antonella Lamole - “Sarà la prima occasione per vincere lo scudetto senza dipendere dagli altri”. Così il tecnico della ntus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della trasferta con la Roma. Ai bianconeri basta un pareggio all’Olimpico per vincere il sesto scudetto consecutivo. “Non sarà fa: servirà la partita giusta, tosta. Se saremo bravi festeggeremo, altrimenti senza spaccarci la testa penseremo alla finale di di mercoledì e poi proveremo a chiudere lo scudetto in casa con il Crotone”.

“Vanno fatti i complimenti ai ragazzi per aver raggiunto la finale di , ma ancora non abbiamo vinto nulla”. Getta acqua sul fuoco Allegri. Da domani al 3 giugno la sua ntus si gioca – scudetto, e – ma il tecnico bianconero chiede alla squadra di fare “un passo alla volta”. “Tre anni fa siamo arrivati quasi inaspettatamente alla finale, quest’anno vogliamo vincerla ma siamo sereni. L’importante è avere la consapevolezza di poter vincere la .

La migliore d’ e d’. Nella settimana che porta alla sfida scudetto contro la Roma, un punto da strappare per far partire i festeggiamenti per il sesto consecutivo, la stagione della ntus si arricchisce di un altro riconoscimento: la squadra di Allegri ha raggiunto il vertice del ranking Uefa. Decisiva la nella doppia semifinale con il Monaco, slancio per il sorpasso ai danni del Real Madrid, prossima avversaria a Cardiff. Prima, però, bisogna superare il doppio ostacolo che separa la ntus dallo Scudetto e dalla : domenica sera la sfida all’Olimpico con la Roma, quindi sempre nell’impianto romano l’atto conclusivo della coppa contro la Lazio. Centrocampo da inventare per Allegri, che dovrà fare a meno di Khedira e di Claudio Marchisio, bloccato da un affaticamento muscolare che lo mette a rischio anche per la sfida del 17 maggio con la Lazio. Un bel rebus da risolvere, visto che contro i biancocelesti sarà assente anche Pjanic per .

Contati a centrocampo, abbondanti in difesa, reparto di cui farà parte fino al 2020 il franco-marocchino Benatia: la ntus ha riscattato il centrale difensivo dal Bayern Monaco per 17 milioni di euro, blindandolo fino al 2020. Tre settimane decisive per completare “l’anno della consacrazione”, mutuando le parole di Andrea Barzagli: “Ogni anno partiamo per vincere – spiega il centrale -, questa è la stagione in cui potrebbe arrivare il giusto coronamento ad anni di lavoro”. Affrontando un obiettivo alla volta, partendo dallo scudetto in palio domenica a Roma: “Vincere è sempre più diffi, ecco perché vogliamo chiudere il discorso scudetto domenica con i giallorossi”. Solo dopo aver messo al sicuro due terzi di triplete, si potrà pensare al piatto forte della stagione bianconera, la League: “Abbiamo una consapevolezza diversa nei nostri mezzi, siamo felici di tornare in finale e la affronteremo con una mentalità differente rispetto a quella di Berlino”. La finale di Cardiff potrebbe essere la discriminante per l’assegnazione del Pallone d’Oro, trofeo che Barzagli saprebbe già a chi consegnare: “Gigi Buffon lo merita non per la sua carriera, ma per quanto sta facendo quest’anno – è l’elogio del difensore bianconero -. Quest’anno ha dimostrato di essere al top, insieme ai grandissimi campioni nazionali. Ma credo che lui tenga più alla League piuttosto che ad un premio individuale”.

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