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Coppe, mezzo flop: Viola ok;rischi Juve Roma,Napoli,Inter.

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di Nino Campa - Due vittorie, due sconfitte, 2 pareggi: le ne soffrono in Europa.
In Champions, vittoria stentata 3-2 della e sconfitta netta 2-0 della Roma a Monaco.
In Europa League, vittoria rotonda del 3-0 sullo scarso Young Boys, pareggio 1-1 della unica na a qualificarsi con 2 giornate di anticipo, pari sofferto 1-1 dell’ e sconfitta pesante 2-0 del Torino nel gelo di Helsinki.
Così non va!

Eppure il perverso gioco del rankinh Uefa vede l’ risalire al quarto posto dietro Spagna, Inghilterra, Germania.
Nella stagione cominciata ad agosto, grazie alla Nazionale di Conte, la FIGC ha scavalcato anche la FA (England) e occupa la terza posizione.

Nella classifica generale per nazioni l’ ha controsorpassato il Portogallo, per i risultati complessivi nell’ultima 3 giorni europea: ora siamo al 4° posto con 59,010 punti: i lusitani fermi a 57,715.
La Spagna comanda con 87,570 punti, seconda l’Inghilterra a 73,820, terza la Germania a 71,843.
I numeri stagionali danno invece:
1. Germania: 8,285 punti
2. Spagna: 7,785
3. : 7,500
4. Inghilterra: 7,000.

La Champions League ha confermato che 32 squadre sono troppe: il divario tra le partecipanti è enorme e lo spettacolo comincia solo agli ottavi.
Il bello è che i soldi non sono tutto…chiedete al Manchester City
Gironi formalità per le tedesche Bayern Monaco e Dortmund, le spagnole Real e Barcellona, i francesi del Psg e perfino per il Porto.
La è appesa al filo Malmoe, la Roma deve vincere col CSKA a Mosca e potrebbe centrare una qualificazione che sembrava impossibile.

L’Europa League è diventata l’ex Coppa delle Fiere – visto che in la vincitrice della Coppa Nazionale andrà in Champions. Solo la è già ai sedicesimi. Ha fallito la quarta vittoria ma Pasqual ha messo dentro il gol qualificazione.
Il è dietro un modesto Sparta Praga che maramaldeggia a Bratislava, l’ vede i sorci verdi a Saint Etienne, il Torino le busca dai dilettanti di Helsynki. Un mezzo disastro.

Germania e Spagna sono i riferimenti del calcio europeo, che per valori assoluti spaccano il continente.
Il City dimostra che non bastano i soldi ed un allenatore di livello come Pellegrini; squadre come l’Olympiakos e Porto di due paesi dilaniati dalla crisi sono competitive.
In EuroLeague Dinamo Mosca e Salisburgo sono già qualificate: dai russi a punteggio pieno c’era da aspettarselo, Salisburgo è una cittadina di 50.00 abitanti… Le vittorie di Tottenham e Bruges non sono state ancora decisive.

Anche in Europa vale l’adagio: non è importante chi si incontra ma quando. Il livellamento in basso e di una mediocrità mai vista prima.
Chi punta sui giovani, s’accontenta della seconda Coppa per metterli in mostra e venderli…ma ha bisogno anche di vecchi volponi, vedi Soriano del Salisburgo.
La Champions ha la differenza per incassi e prestigio. Chi è fuori è condannato all’anonimato e ai no dei top players.
Certamente sa che il torneo ha perso fascino e qualità della Coppa dei , ma lo show salva campionati come la Serie A a pezzi. Però non si può chiedere di più: De Laurentis e si rassegnino!

Ecco l’, serve il punto.
Tutte in difficoltà.
Allegri non sopporta l’eredità di Conte ed ha chiesto un trequartista per cambiare modulo.
Garcia s’è svegliato dal sogno: gli schiaffi del Bayern hanno traumatizzato la Roma. tiene su l’ambiente confermando l’obiettivo scudetto. Ha speso tanto ma la rosa è ancora incompleta sugli esterni e all’attacco. La Roma fatica a fare gol: in s’arrangia, in Europa serve altro.
Il terza forza del campionato è solo 5° e in Coppa ha subito l’umiliazione della sconfitta a Berna contro dei ragazzini guidati da un ex tifoso di Maradona. Benitez chiedeva 2 top di qualità, s’arrangia con Inler-Gargano-Jorginho-David Lopez. La difesa traballa, Higuain sìè appena svegliato…
è l’unico ad aver risolto la pratica nazionale, ma recuperare la pessima classifica sembra impossibile, e non solo per i grandi assenti.
Gomez è appena tornato ma la porta proprio non la vede, Marin ha fatto intuire un potenziale con sprazzi di classe. Ancora troppo poco.
Domenica - è la grande occasione degli azzurri, sfruttando Samp-Milan.
L’ è un caso. Mazzarri è fuori, l’ambiente lo rifiuta, la squadra lo sopporta: non può cacciarlo perchè non ha 11 milioni da pagare a vuoto!
Come il è la grande delusione delle prime 10 giornate di campionato. E non si vede via d’uscita.
Il Torino in viaggio premio in Europa, s’accontenta: Cairo ha portato a casa 25 milioni con Immobile-Cerci, Quagliarella sta facendo il suo ma Darmian altro gioiellino e prossimo all’addio.

Quest’è.
Non ci sono moduli e tecnici che tengano. e Roma sono il meglio del tricolore e stiamo facendo la figura dei poverelli.
Per adesso c’è un solo vincitore: Antonio Conte, il quale dove va vince.
Il resto è noia.

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