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E’ ancora Juve-Napoli, ma Spalletti sta alla finestra…

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di na Collina – L’errore sarebbe guardare la classifica e soffrire: il Napoli è a 5 punti, la Juve a cinque prima dell’. Quello che sta facendo la di va al di là della classifica in sé. La è tornata ad essere una squadra rivalutando patrimonio tecnico e scelte di mercato
Quattro alla Fiorentina, 7° successo di fila, miglior del campionato a 59 tenendo Dzeko in panchina, 22 di questi realizzati nel filotto con una media di 3,1 reti a partita!
Salah in doppia cifra, El Shaarawy 6 gare con 5 e 2 assist. Numeri da grande, da scudetto, rimasto un miraggio, con il rammarico del divo cambio di allenatore.

ha rigenerato la squadra dal punto di vista mentale, tecnico e tattico. Il 4-3-3, nel quale Dzeko non figura – ormai oggetto sempre più a sé stante -, è una sorta di evoluzione del 4-2-3-1 che tanto fece godere i giallorossi nell’epoca dorata del primo . Ora è Perotti ad agire da falso nueve, e al suo nco ci sono due ali-attaccanti che non solo partecipano alla manovra, ma sono anche letali. Là dove un tempo c’era Taddei, in buona sostanza, ora c’è Salah. Pjanic dirige l’orchestra e anche la difesa ha ritrovato solidità. Ed è rispuntato anche Totti, che lì, nel ruolo che ora è di Perotti, ha fatto sfracelli in passato. I pezzi del puzzle si stanno ricomponendo.

Quale futuro per questa ? Forse la League darà le risposte giuste: il Real dovrà sudare al Bernabeu ma anche un’eventuale einazione – se orgogliosa e in seguito ad una buona prestazione – potrebbe dare alla le energie per provare un folle sprint finale. La influirà anche sul finale di campionato della Juve, in un modo o nell’altro. Blindare il terzo posto è la prima missione di , che deve essere bravo, ora, nel compito più difficile: predicare calma, chiedere – come ha fatto a fine gara – di “tenere i piedi per terra”. Se la continuerà a divertirsi, come fa, giocando e segnando, allora avrà ottenuto il primo vero successo. Poi la classifica sarà una conseguenza.

NUMERI.
Sette vittorie consecutive per la in campionato: i giallorossi non ci riuscivano dall’aprile 2014.
I giallorossi hanno segnato 22 in queste sette partite, una media di 3.1 reti a match.
La Fiorentina non perdeva da sette turni (4V, 3N) – i viola hanno segnato e subito in tutte le ultime sei giornate di campionato.
La ha ora il miglior del campionato (59 reti) ed è la squadra che ha segnato di più nella prima mezzora di gioco (18 ).
Otto su rigore per la Fiorentina in stagione: record condiviso con il Leicester nei cinque maggiori campionati europei.
Quella giallorossa è la formazione che ha colpito più legni in questa , 13.
La Fiorentina non aveva mai subito quattro in questo campionato – l’ultima volta che era successo in era accaduto proprio all’Opico (vs Lazio) il 9 marzo scorso.
Mohamed Salah ha segnato cinque e servito tre assist nelle ultime quattro presenze in campionato.
Salah ha raggiunto la doppia cifra di in un sino campionato per la prima volta da quando è in Europa.
Cinque e due assist per El Shaarawy nelle sue sei presenze con la in .
Diego Perotti ha segnato e servito un assist nella stessa partita per la seconda volta in , dopo Genoa-Cesena dell’aprile 2015.
Nono assist di Miralem Pjanic in questo campionato (solo Insigne ne conta di più) – al prossimo passaggio vincente, il bosniaco raggiungerà la doppia cifra di assist per il secondo campionato consecutivo.
11° per Josip Ilicic in questo campionato: nuovo record personale in una stagione di .

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