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Dramma Grexit: Ue apre, Tsipras no!

Greece Bailout

Ansa - Ultima chance per la Grecia e i suoi creditori di strappare un accordo dell’ultimo minuto che scongiuri il fallimento di Atene. Il presidente della Commissione europea, Jean Claude Kuncker, ha messo sul tavolo del er ellenico Alexis Tsipras una nuova proposta tesa ad avvicinare ulteriormente le posizioni, visto che comprenderebbe anche una soluzione per il debito, in cambio del sostegno del al sì per il referendum sul nuovo piano. Offerta alla quale il greco ha risposto con una controproposta nella quale si chiede l’avvio di un programma di salvataggio dell’Esm della durata di due anni e una ristrutturazione del debito che sarà discussa alle 19 in una riunione straordinaria dell’. Un’ultima occasione visto che oggi scade il termine per il rimborso di 1,7 miliardi all’Fmi che Atene non intende rispete e a mezzanotte termina anche il programma di aiuti della troika. Anche se la cancelliera Merkel ricorda che “la porta resterà aperta” anche dopo la mezzanotte. La Bce considera possibile la Grexit, ipotesi contro cui Varoufakis il ricorso alla Corte di giustizia Ue. Il er Renzi assicura che l’Italia non rischia il contagio. E mentre da Mosca sostengono che la crisi non dipende da loro, nelle ultime ore sembra riaprirsi il dialogo Juncker-Tsipras.

17:03 – Grecia: Merkel, no terzo salvataggio prima referendum – “Berlino non prenderà in considerazione l’ipotesi di un terzo salvataggio per la Grecia, come proposto da Atene, prima dell’esito del referendum di domenica pma”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa tedesca Dpa.

16:44 – Renzi sente al telefono Tsipras – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sentito al telefono il primo ministro greco Alexis Tsipras. Lo si apprende da fonti di .

16:41 – Grecia: alle 19 discute proposta Tsipras – straordinario via teleconferenza alle 19 oggi per discutere la proposta greca. Lo ha annunciato il presidente Dijsselbloem

15:37 – Atene chiede salvataggio Esm e taglio debito – Il greco chiede un programma di salvataggio di due anni al fondo europeo Esm, assieme a una ristrutturazione del debito. Lo riferisce l’ufficio del er Alexis Tsipras.

15:31 – Controproposta di Tsipras – Alexis Tsipras non sarebbe sul punto di partire immediatamente per Bruxelles ma avrebbe inviato una lettera con la sua controproposta. Un testo mandato a Juncker, Draghi, Hollande, Merkel e Dijsselbloem.

14:44 – Appello Onu, parti facciano compromesso – “Qualsiasi accordo tra Atene e i suoi creditori richiederà compromessi da entrambe le parti”, dice all’ANSA un portavoce del segreio generale Ban ki-Moon, preoccupato per gli effetti che un default della Grecia il ‘Grexit’ avrebbero sull’economia mondiale.

14:27 – Berlino, troppo di per prolungare programma – “È troppo di per un prolungamento del programma”. Lo dicono fonti del tedesco all’ANSA, sottolineando che a questo punto “non sarebbe fattibile” da un punto di vista procedurale nelle poche ore di tempo a disposizione.

13:56 – Merkel, la porta resta aperta – “Naturalmente anche dopo mezzanotte non taglieremo fili del dialogo, o non saremmo l’Unione europea”. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, in una conferenza stampa a Berlino. “La porta resta aperta, ma questa è l’unica cosa che posso dire al momento”.

13:35 – Tv, potrebbe accete piano se menziona debito – Secondo la tv greca Mega, il Tsipras potrebbe accete la proposta in extremis giunta dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, se essa nesse un riferimento al debito ellenico.

12:47 – portavoce Ue, lavoriamo per accordo fino ultimo minuto – “Come il presidente Juncker ha detto, la Ue non abbandonerà il popolo greco e la porta resta aperta ma il tempo sta scadendo”. Lo afferma il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, sottolineando che l’esecutivo “lavorerà per una soluzione fino all’ultimo minuto”.

12:29 – Ultima proposta Juncker ma Tsipras promuova sì – Ieri Tsipras ha chiamato Juncker e questi gli ha illustrato “un tentativo dell’ultimo minuto che potrebbe essere fatto ed approvato all’”: lo ha detto il portavoce di Juncker spiegando che “sta ai greci accetlo”. L’accordo prevede che il , dopo aver accettato il compromesso, faccia campagna per il ‘sì’.

12:21 – Tsipras riconsidera offerta Juncker – Il er greco Alexis Tsipras sebbe riconsiderando – dopo aver opposto un primo rifiuto – l’offerta fattagli in extremis stamani dal presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi. Lo riferisce l’edizione online del quotidiano Kathimerini.

11:17 – Cremlino, soluzione crisi non dipende da noi – Trovare una soluzione alla crisi del debito greco non è una questione per la ma per Atene e i suoi creditori: lo ha detto Dmitri Peskov, portavoce di , in una conference call. ”Questo e’ un problema della Grecia. E’ una questione di relazioni della Grecia con i suoi creditori”, non e’ una questione per noi”, ha dichiarato.

10:02 – Padoan, referendum? Massimo rispetto decisione – “Massimo rispetto per la decisione del popolo e del greco, l’aspettiamo”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul referendum proposto dal di Atene. “L’Italia lavorerà perché l’ abbia un rapporto positivo con il greco qualunque esso sia”. Un euro-dracma? “Mi pare una buona definizione”.

09:07 – Juncker fa offerta in extremis, No Atene – Il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker ha fatto un’offerta dell’ultimo minuto ad Atene per arrivare ad un accordo entro la mezzanotte di oggi, quando scade il piano di aiuti. Lo riferiscono fonti europee ed elleniche, citate dal quotidiano Kathimerini online. Ma un portavoce ellenico avrebbe già detto che “Alexis Tsipras voterà No domenica”.

06:59 – Renzi, Italia è già fuori da linea del fuoco – L’Italia è già fuori dalla linea del fuoco dei rischi di un eventuale default greco. Lo assicura il er Matteo Renzi in una lunga vista in prima pagina al direttore del Sole24Ore. “Abbiamo iniziato un percorso coraggioso di riforme strutturali, l’economia sta tornando alla crescita e l’ombrello della Bce ci mette al riparo”.

00:18 – Varoufakis, ipotesi corte Ue per bloccare ‘Grexit’ – La Grecia potrebbe ricorrere alla Corte di Giustizia Europea per bloccare l’espulsione della Grecia dall’area euro, la cosiddetta Grexit. A ipotizzare questa possibilità è il ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, in un’vista al Telegraph riportata dall’agenzia Bloomberg.

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