ULTIM'ORA

I diritti tv salvano il Napoli, merito di popolo e storia.

diritti_tv_champions-750x422

di Paolo Paoletti - I diritti della nostra Serie A tengono in piedi il calcio no. Fanno ricchi i presidenti, rappresentano in generale ben oltre il 50% del fatturato dei !
Al 30 giugno 2016 si divideranno 924,3 milioni al netto della commissione pagato all’advisor Infront, con un criterio che favorisce i grandi , peraltro tanto ingordi da rifiutare perfino la legge Melandri che li tiene a galla.
De Laurentis ad esempio è il più agguerrito oppositore della legge che gli consente gli utili da 8 anni, diventati -13mln solo nell’ultimo esercizio per gli stipendi di grandi calciatori voluti da Benitez: Higuain 11 mln lordi; 5 mln; Rejna 4,5; Albiol 4,5.
In Lega quindi si è deciso di seguire la vecchia ripartizione fino a 809 milioni, monte netto della stagione 2014/15: 30% in base ai bacini d’utenza (col 25% stabilito dalle ricerche sul e il 5% dai dati Istat sulla popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra); 30% secondo i risultati: di cui il 10% relativo alla storia iva (dal 1946-47), 15% ai 5 anni precedenti e 5% alla stagione in corso. Il 40%, come da Legge Melandri, va suddiviso in parti uguali!
In attesa della nuova legge che il Gooverno Renzi sta studiando per riequilre i valori della serie A e salvaguardare i , in Lega i 115,3 milioni di ricavi incrementali del nuovo contratto 2015/18 hanno seguito una logica meritocratica, con una correzione: 46,1 milioni andranno a rimpolpare la fetta da distribuire in parti uguali, che non può essere inferiore al 40%, cioè 369,7 milioni, 18,5 a testa; i restanti 69,2 saranno appannaggio delle prime 10 classificate (il 15% a testa per prima, seconda e terza; il 10% per quarta, quinta e sesta; l’8% per la settima; il 7% per l’ottava; il 5% per nona e decima), con 1 milione ciascuno per chi si piazza tra l’undecimo e il diciassettesimo posto.

Altra cosa sono i ricavi non audiovisivi, legati a contratti commerciali come quello per il pallone e il main sponsor: la Lega distribuirà 23,6 milioni in base alla posizione in classifica.

Il Napoli, considerando l’attuale classifica di Serie A che vale solo il 5%, arriverebbe a 69,7 milioni.
Ma nel caso degli azzurri incidono molto la storia iva (gli scudetti dell’epopea Maradona) e moltissimo l’effetto popolazione molto numerosa.

De Laurentis grazie al popolo napoletano e alla storia del Napoli che non gli appartiene è diventato ricco.
Oggi al 5° posto degli incassi da diritti televisivi dietro Juventus prima con 103,1 milioni, Milan 80,3 milioni, Inter 78,2 milioni e 72,7 milioni.

NOTA. Nella battaglia sostenuta di Lega la Fiorentina è stata dalla stessa parte delle 5 grandi, ma incassa meno della Lazio (51,2 contro 55,4 milioni) schierata, invece, con le medio-piccole.

Classifica dei diritti
1. Juventus 103,1 milioni
2. Milan 80,3 milioni
3. Inter 78,2 milioni
4. 72,1 milioni
5. Napoli 69,7 milioni
6. Lazio 55,4 milioni
7. Fiorentina 51,2 milioni
8. Torino 41,3 milioni
9. Sampdoria 37,2 milioni
10. Bologna 36,6 milioni
11. Genoa 36,2 milioni
12. Palermo 34,1 milioni
13. 33,7 milioni
14. Udinese 33,5 milioni
15. Atalanta 31,7 milioni
16. Sassuolo 31,1 milioni
17. Verona 27,5 milioni
18. Empoli 26,8 milioni
19. Carpi 22 milioni
20. Frosinone 22 milioni.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply