ULTIM'ORA

Dinamo-Napoli, è seria: ADL ordina “ottavi!”

Stadio-Dinamo-Kiev-Ucraina

di Paolo Paoletti - Martedi ore 20,45, in chiaro sulle reti ninvest Dinamo -Napoli esordio dell’Italia nella 2016/17.

Spetta a Maurizio Sarri, esordiente di 57 anni e 18 squadre allenate, la Prima del ai massimi livelli europei.
Quanti hanno già giocato una nel Napoli?

Immaginiamo l’emozione di Hysaj, fresco di un buon europeo con l’Albania, oppure Ghoulam, come Koulibaly, Allan, Jorginho, ed ancor di più Milik o Zielinsky, gli stessi Maksimovic e Diawarà…

Io le ho viste le facce degli Azzurri alla prima di Coppa dei Campioni, quella vera, una notte di settembre dell’87 a Madrid, uscire dal Grand Hotel a 5 stelle per andare al Santiago Bernabeu, vuoto per ma infernale lo stesso per il dei mille radiocronisti che assordavano il tempio delle Merengues.

Erano facce che accusavano cuori in tumulto per la pressione dell’impegno. nì male.
Oggi la Coppa dei Campioni non esiste più, quel calcio non esiste più, e si arriva ancora più impreparati ad appuntamenti come questo.

La Dinamo , campione in carica del ucraino, è distaste dalla sua come la dalla Coppa Campioni!
Dell’antico splendore è rimasto l’Opisky, stadio da 70.000 posti e la bacheca con 15 scudetti, 11 coppe Nazionali ma solo 2 trofei europei, anche qui la vecchia Coppa Coppe vinta 2 volte, l’ultima a meta degli Anni Ottanta.

Tra Sarri e Sargiy Rebrov (42) ci sono 15 anni di differenza ed una diversa visione del mondo.
Maurizio al momento ha la pancia piena, contratto no al 2020 a 1,5 mln l’anno, luci e pailettes in Italia, una città da tenere a bada almeno quanto De Laurentis: i si vogliono lo , il cinepresidente i soldi della .

Rebrov si è dovuto sudare tutto, nonostante la giovane età: ha una media di 2,32 punti a partita conquistati con il 4-2-3-1, ma nonostante abbia vinto titolo e supercoppa non ha ancora rinnovato il contratto che scade a giugno 2017.
La fame degli ucraini, se c’è, farà la differenza.

Anche l’esperienza: il Napoli ha 13 nazionali in giro per il Mondo, la Dinamo altrettanti ma tutti nella Nazionale del proprio Paese.
Il club non è ricco, nonostante i nuovi ricchi russi: ha chiuso con 20mln di attivo l’ultimo mercato dove è riuscito a tenere la stella Andri Yarmolenko, giocatore di punta, quotazione di 22 milioni, attaccante di destra, 2 in 5 gare di , in cui la Dinamo ha 16 punti in 7 giornate, seconda dietro lo Shahktar Donesk in testa a 19.

Gli altri da tenere d’occhio sono Junior Moraes, centravanti brasiliano e cannoniere della squadra con 4 reti; Vitorino Antunes, portoghese, terzino sinistro col vizio del ; e gli ucraini Dentìys Garmash centrale che segna (2) come Mykola Morozyuk terzino destro.

Stando alle note che anche Sarri tira fuori una volta sì e l’altra pure sul fatturato e gli stipendi dei giocatori… a non c’è partita: tutta la squadra vale 93 milioni, quanto De Laurentis ha incassato dalla cessione di Higuain.
Nell’ultima di , scontro al vertice con lo Shakhtar, è nita 1-1, ma Rebrov ha tenuto fuori 4 titolari: Antunes e Morizyuc in difesa, Fedorcuk e Garmash a centrocampo, nonostante l’onore in gioco, precauzione proprio per il Napoli.

Se la differenza sta nella distanza tra i bomber Milik, costato 35 milioni, e Moraes appena 3,5 sarà una passeggiata.
Ma non è così, vero Sarri?

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply