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Diego senza pace: spuntano altri 6 figli e un audio. Baquè denuncia: caduto, senza controlli e medicine!

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di Oscar Piovesan - Mentre in proseguono le indagini per accere le cause del decesso di Maradona, a tenere banco è anche l’ di Diego e come dovrà essere ripartita fra i numerosi gli.

Secondo il quotidiano spagnolo Marca che cita un sta argentino molto vicino al ‘Diez’, al momento l’ dovree aggirarsi intorno al 75 milioni di dollari fra case sparse in tutto il Mondo, sponsorizzazioni – la storica con Puma e con due aziende di videogiochi – investimenti vari in Venezuela e in Italia, altri beni lasciati a Dubai (case e auto di lusso) e in Bielo (un anello prezioso e addirittura un carrarmato).

Come è noto Maradona ha 5 gli riconosciuti fra cui non correree buon sangue: Dalma e Gianinna con Claudia Villafane, la sua unica ex moglie le; Jana avuta da ria Sabalain; Diego Junior il glio di Cristina Sinagra riconosciuto nel 2007; Diego Fernando, glio di Verónica Ojeda.

Ma ci sareero almeno 6 gli di Maradona che chiedono il riconoscimento: uno a La Plata, Santiago Lara; un altro a Buenos Aires; e almeno 4 a Cuba.

La vicenda della morte di Maradona tiene ovviamente ancora banco in e non poteva essere altrimenti.
Ma adesso spunta anche l’ultimo audio che Diego avree indirizzato all’ultimo dei suoi gli, Dieguito Fernando.

America Tv, canale argentino, ha reso noto il nuto di un messaggio audio spedito proprio da Maradona a Mario Baudry, attuale danzato della sua ex compagna, Veronica Ojeda.

Nella trasmissione ‘Secretos Verdaderos’, è stata raccontato tutto ciò che è accaduto con dovizia di particolari.
“Ciao Mario, sono Diego, so che ti sembrerà incredibile ma vedo bene; Vero, mi ha detto che ora sta con te, ai cura di lei, e prenditi cura del mio angelo che non ha paragoni con niente. Guarda, ho molti gli ma questo mi toglierà l’ultimo capello grigio. Un araccio”.

INDAGINE. Rodolfo Baquè, avvocato dell’infermiera che si è occupata del Pibe de Oro durante la sua riabilitazione: “Viveva in un luogo inappropriato per le sue condizioni
30 novembre 2020A A A

Emergono nuovi particolari intorno alla morte di Diego Maradona: pochi giorni prima del decesso saree caduto e avree picchiato la testa. A rivelarlo Rodolfo Baquè, avvocato dell’infermiera che si è occupata del Pibe de Oro durante la sua riabilitazione: “Non è stato un colpo molto forte ed ha riguardato il lato , non quello dell’operazione – spiega alla tv TN – Lo hanno fatto rialzare subito. Nessuno ha chiamato una clinica, forse per scelta dello stesso Maradona. Ma lui non non era un grado di prendere una decisione su cosa fare, è stato rinchiuso tre giorni nella sua stanza”.

Baquè ha aggiunto che Maradona non si trovava “in un luogo appropriato, che non c’era un medico di base, e che la somministrazione dei farmaci era a carico della psichiatra”.

Inoltre la sua frequenza cardiaca superava i parametri normali: “E’ arrivato ad avere 115 pulsazioni al minuto e il giorno prima di morire ne aveva 109, quando è noto che un paziente con problemi coronarici non può superare le 80 pulsazioni”.

Il suo corpo, ha concluso, “inviava segnali ma lui non è stato assistito con alcun farmaco. Maradona avree potuto farsi ricoverare nella clinica più lussuosa del mondo, ma invece è stato tenuto in un luogo inadatto. Se non fosse stato là – ha assicurato – oggi probabilmente saree ancora vivo”.

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