ULTIM'ORA

Dentro Milik, fuori Hamsik… Sarri provaci!

MILIK-E-SARRI-Napoli-2016-17-1140x641

di Paolo Paoletti - Arkadiusz Milik, dal ritiro della una settimana fa diceva… “Sono felice di essere tornato in campo contro la Nigeria. Chiaramente nessuna amichevole e come al ma per me è comunque fondamentale essere in campo ogni minuto. Sto benissimo. Dopo quasi cinque mesi è difcile tornare al massimo in tre settimane. Serve tempo, è la cosa che conta di più”.

A Reggio Emilia col Sassuolo ha colpito una traversa in acrobazia e si è lanciato su un paio di palloni a valanga, forte del suo sico. Milik è la chiave per il nale di stagione del Napoli?

Sarri è dogmatico, tatticamente estremo. Quando arrivò a Napoli 3 anni fa tentò di impostare il 4-3-1-2, modulo che aveva reso ad Empoli, con Insigne tresta dietro due punte. Fallì. E il passaggio al 4-3-3 diventato marchio di fabbrica del suo Napoli, fu voluto dallo spogliatoio portavoce Reina.

La ‘perfetta’, adesso gira meno. Ma cambiare – se hai allenato un solo schema – è sempre difcile, e le difcoltà emerse senza Ghoulam confermano.
Il ‘tico’ pari col Sassuolo, ripropongono il tema del modulo dando spazio a Milik.

NALE NUOVO. Il polacco pensa al ma è il nuovo per Sarri. Cambiare adesso è, deve essere, una scelta che deriva da una necessità. , seppur in riserva, resta irrinunciabile, e Sarri può scegliere il 4-2-3-1,
sporadicamente utilizzato nei nali di partita in recupero.

In questo modo il belga può sfuggire ai centrali difensivi. Ed in area a fare a botte ci penserebbe il polacco, che garantirebbe sicità e centimetri in area di rigore. Il sacricato dovrebbe essere , sempre sostituito e non in grado di dare garanzie.

ed Allan ni a centrocampo, Insigne- - alle spalle di Milik.
Sarri, provaci!

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply