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Diego-John, total war: dal calcio a Corsera!

John Elkann e Diego Della Valle (combo)

di Nina Madonna – “Non posso pensare che abbia preoccupazioni su Rcs, penso che sia la Tod’s a preoccuparlo. La Tod’s va male, è giù del 20% da inizio anno. Rispetto ai suoi concorrenti Prada, Armani, Lvmh e Kering è un nano. Un’azienda di dimensioni piccole e non sta andando bene”. Attacco frontale di John a , dopo la polenìmiche sulla fuga Fiat dall’Italia. .

Da Mister Tod’s una risposta al vetriolo con l’invito al presidente Fiat di visitare la sua azienda…”Potrebbe anche rimanere per uno stage visto che ha molto tempo libero, così potrà imparare cosa vuol dire lavorare per davvero”.

-Agnelli, il livello dello scontro diventa altissimo. Di mezzo c’è il controllo del , una rivalità molto oltre i limiti dello sport tra Juve e Fiorentina, i consumi italiani ridotti ai minimi termini da una politica ta ai poteri forti.

Al Franchi, mezzo campionato fa si comsumo la pèrima vendetta con una sonora sconfitta della Juve contro i . Il ritorno prossimo allo Stadium di sarà una guerra all’ultimo sangue. Anche col ritorno di Matri. La Fiorentina ha appena conquistato la finale di Coppa Italia, e insiste… “Con un Paese che vive una situazione drammatica, la Fiat invece di essere pronta a dare il massimo appoggio, è scappata nella penombra per sistemare al meglio i propri affari personali. Chi si comporta in questo modo non merita rispetto!”.

sfida John e la Fiat ad un confronto pubblico: “Basta con queste discussioni da pianerottolo, ce ne sono già troppe in questo Paese e non servono a nulla. Se è pronto, lo invito ad un confronto pubblico tra di noi così ognuno dirà quello che pensa”.

ha scritto al consiglio di amministrazione Rcs ndo azioni li per la recente gestione del gruppo editoriale: dall’aumento di capitale, all’accordo sulla gestione della pubblicità della versione cartacea e online della Stampa, passando per la recente cessione del Palazzo del in Via Solferino, pieno centro di o.
Fiat è il primo azionista della casa editrice del con il 20,5% del capitale. ne possiede il 9%.

Presente ad un evento di Fondazione Agnelli con le scuole, si è detto invece “molto soddisfatto del piano Rcs, come lo sono e dovrebbero essere tutti gli azionisti di Rcs. Da quando l’aumento di capitale è avvenuto il titolo è cresciuto del 25%, le azioni del management sono state molto efficaci, la società oggi è gestita bene, il Cda è indipendente e prende decisioni nell’esse della società”.

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