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Dela: no Mazzarri, Inter-Juve? Pari.

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di Paolo Paoletti odia Mazzarri? Si sapeva…
Il cinepresidente odia chiunque si metta sulla sua strada, figuriamoci chi lo scarta. Mazzarri ha scartato perchè stufo dei continui cambi di rotta che mascheravano interessi personali, incassare il più possibile, spendendo il minimo. In 9 anni di Napoli, Dela si è messo in tasca una 70ntina di milioni… non male. Altri ne ha sprecati, quando negli anni di Marino furono acquistati oltre 100 giocatori di cui solo una decina validi. Ma anche a gennaio scorso per Vargas: 11,5 milioni per quattro salti… in padella!

E’ pur vero che Lavezzi e Hamsik, oggi valgono tutti i soldi sprecati, magari con ampi interessi. Nessuno immaginava che per il Pocho il Psg avesse potuto tirar fuori 30 milioni.
Ciò non significa che Mazzarri non avesse le sue ragioni per ‘bocciare’ accettando la non facile avventura all’Inter che di problemi ne ha da vendere… per tutti, chi sarà il Presidente.
“Inter-Juve? Non mi interessa molto. Spero in un pari, di certo non farò il per Mazzarri. Lui non lo farebbe per me”.
Ed è per questo che è andato via, rinunciando ad un lauto aumento e alla Champions, sopratutto per una sfida che chiarisse di chi sono i meriti del suo lavoro e di chi no!
Mazzarri ha portato con sè lo staff tecnico ed il team manager. Ha caldeggiato anche Riccardino , di cui Moratti non ha voluto neanche sentir parlare, perchè se c’è un fatto in questa storia su cui siamo tutti d’acccordo è il provincialismo di Mazzarri. L’Inter stravolta dal Triplete aveva bisogno di un provinciale. E da provinciale affronterà la Juve, facendone una forza.

SCUDETTO. Al punto che perfino i nerazzurri, tirati per i capelli, possono essere considerati in ballo per lo scudetto con le 7 sorelle: Juve, Napoli, Milan, , Lazio, Roma ed appunto Inter.
“Il ? Abbiamo inserito otto innesti in un gruppo già ben fecondato” dice De Laurentiis. “Abbiamo lavorato per rafforzarla, ma credo che il primo rinforzo sia stato il tecnico. , come me, ha un pensiero internazionale e non provinciale. per il pari fra Inter e Juve? Certo, si tifa sempre per il pari. La Juve fa paura? No, non fa paura. L’abbiamo già battuta sia in Serie B che in Serie A. Napoli da scudetto? Noi ci candidiamo sempre per tutto, per il massimo. Finora non ci siamo riusciti ma ci riusciremo. MI spiace se sarà l’ultimo derby di Moratti”.

Per dire cose di senso, è passato per “il Napoli dei napoletani”, “il Napoli dei giovani”, “il Napoli del Salary Cup”, “il Napoli dei prospettici”. Tutto smentito dalle sue stesse mosse appena lanciato lo slogan. Al punto che il napoletano che ha fatto tutta la trafila deglislogan è adesso in panchina a 800.000 euro, mentre Albiol ne prende 2,2.
E’ certo che spendendo i soldi si possono ingaggiare giocatori non provinciali, che hanno esperienza internazionale e curriculum, ma il vero detto è: solo chi spende può sperare di vincere, chi non lo fa perde sicuro”.
dopo le bocciature Campagnaro, Mazzarri, Cavani… non ancora scongiurata quella di Zuniga – al quale con tutta la stima non si possono dare oltre 2 milioni netti – ora dice che il Napoli è pronto per lo Scudetto, anzi mira a vincere tutto! Mente ma l’avvento di impone quest’approccio.
sa che il dopo Mazzarri è pieno di fantasmi, e verità da svelare dietro l’ano.
Per 3 anni ha avuto il miglior ‘coperchio’ su piazza, il tecnico che come diceva Sibilia di Marchesi “è un medico che non ti fa morire ma non ti fa mai stare bene…”
Mazzarri è ugualmente bravo a far pensare a tutti di poter vincere, senza vincere mai. La Coppa Italia sofa alla Juve è l’eccezione che conferma la rea.
Ma è pur vero che ti fa arrivare secondo anche senza meritarlo.
Il Napoli di Mazzarri non ha mai avuto il corrispettivo di Reina, Albiol, Mertens, Callejon, Higuian…Non ha mai avuto gente esperta e pronta, vincente.
Non sono sicuro che i citati acquisti siano tutti all’altezza.
La difesa del Napoli fa paura e manca di un centrale serio: che sia Skertl piuttosto che David Luiz, il migliore su piazza. A centrocampo se Rel cerca ancora Marchesano vuol dire che Inler, Dzemaili, Beherami in tre non fanno ciò di cui ha bisogno la squadra.
Davanti, su carta, Gonzalo fa il pari con Edison, ma ne riparleremo quando avrà segnato 104 in 3 stagioni.
Il resto nuovo è corollario, nel resto vecchio c’è il meglio: Hamsik e Insigne. Con tutte le ingognite sullo slovacco al quale già duole un adduttore per la partenza più che sprint.

LA CHAMPIONS. Il caso xche non è mai un caso…ha messo di fronte ciò in cui è giusto specchiarsi: Arsenale e Bo Dortmunt. Sarà dura, sarà confronto vero.
“Il Bo Dortmund all’esordio? E’ una squadra straordinaria che fa un gioco molto spettacolare. Ci gemelleremo con la loro seria. Non posso fare altro che un paluso a questo incontro che avvierà una intrigante per il Napoli. La UEFA? Ho sempre stimato Platini e quando non sono d’accordo con lui lo dico apertamente. Certo ha un occhio particolare al PSG dopo aver chiuso l’accordo con il Mondiale 2022, qualora si giocasse davvero”.
Non perde occasione, Aurelio, per mettersi in evidenza. Se ha le prove delle tangenti di cui è accusato anche Platini le tiri fuori. Ma perchè non dice che lui gira i film in Marocco e Tunisia sfruttando maestranze ‘pagate’ una miseria? Esattamente come Adidas fa per i palloni sfruttando lavoro minorile!
Tutto il mondo è paese, come presidenti e dirigenti del calcio.
Domina l’interesse personale, i soldi che ci si mette in tasca, il potere che si riesce a gestire con contesti affini e indiretti.
Come l’ultima domanda su El Shaarawy… “Oggi non mi serve e non so dire quanto lo pagherei. Ho sette attaccanti e non mi serve più. Mazzarri? Ha un’esperienza di carattere prettamente italiano e va bene per affrontare il panorama nazionale. Con invece si può affrontare al meglio anche il piano internazionale”.
Rieccoci…e se uscisse dalla Champions nella fase a giorni?
GIà pronta la risposta…è appena cominciato un ciclo.
Aurè, cc’a niscuno è fesso. Arriverà il momento, ma tutti sappiamo che tu sarai già scappato!

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