ULTIM'ORA

Dea in Paradiso, Agnelli all’inferno: torniamo ai Campioni.

7e06a9d0434d71886f8dca35055b5d77

di Paolo Paoletti – La dichiarazione assurda e fuori luogo di Andrea sul miracolo Atalanta, fortemente condannata dal Daily Mail, ripropone la difesa di un principio: il è e deve essere uno sport. Chi sa vincere, è giusto che guadagni. Ma non saranno mai i soldi a prevalere sul valore etico e morale del risultato sportivo.
Se lo mettano bene in testa Angelli e tutti i suoi accoliti a cominciare da De Laurentis: un torneo europeo per i soliti è idea balorda, antisportiva, razzista!
Già per i soldi, è stata distrutta la ‘Coppa dei Campioni’, con danni di immagine e sportivi inammissibili: la Champions League non è più torneo di vincitori e vive in sè il peccato di essere contraffatta. I Campioni una volta si sdavano tra loro e solo tra loro. Ed era appassionante anche vedere i piccoli speranzosi dell’impresa contro i Top d’.
Platini per farsi eleggere Presidente Uefa promise più soldi a tutti fondendo Coppa dei Campioni e Coppa Uefa: un imo!
Che ha limitato la competitività nei sini tornei, certamente in Italia, perchè ci si può accontentare di arrivare oggi tra i primi 4 per godere dei soldi Champions! Insomma siamo passati da un imo ad uno schifo.
De Laurentis ad esempio per ben 2 volte – grazie all’assenza delle milanesi – ha avuto la possibilità di provare a vincere lo scudetto. Nulla ha fato per riuscirci perchè tra quanto avrebbe speso per un paio di Top Players e quanto avrebbe incassato sarebbe cambiato poco o addirittura ci avrebbe rimesso.
Chi invece ricorda Napoli-Real Madrid del settembre 1987, rimpiangerà per sempre la Coppa dei Campioni.
La ECA di Andrea vuol fare la guerra all’UEFA? Battaglia persa. Il è e resterà uno sport, dove competere, sognare di vincere, è tutto. Per i calciatori e i tifosi.
L’Atalanta conferma che è ancora possibile sognare anche in questo schifo di attuale.
Ridurre il tutto ad un torneo di esibizione per giocarsi veramente seminali e nali è folle.
Così come la gente è già stufa dell’abboffata di pallone in televisione che propina da agosto. Anche di quello inter.
Ci salvano tutti, ma chissà ancora per quanto, le belle storie come quella della Dea, un prodigio di competenza, entusiasmo, organizzazione.
Bergamo fa festa, nonostante il Coronavirus. L’Italia non merita queste soddisfazioni se ai vertici del italiano c’è chi dice che la notte di è inopportuna per il !
!!!

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply