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De Magistris-Stadio? Paghi DeLa non Napoli!

CALCIOSCOMMESSE: DE LAURENTIIS, LO RUSSO DIPENDENTE MANUTENT

di Paolo Paoletti - Il Sindaco di Napoli ha risposto alle provocazioni di De Laurentis: “In queste ore di gioia dopo la straordinaria, emozionante e storica vittoria del Napoli contro la Juve e in piena atmosfera natalizia trovo fuori luogo, stonate e infondate le parole del Presidente del Napoli alle quali non voglio rispondere con lo stesso tono polemico ma affidandomi ad una semplice cronistoria dei fatti. La Giunta ed il Consiglio comunale hanno approvato una serie di provvedimenti, in perfetto ossequio alla legge e raccogliendo altresì una serie di indicazioni nate dal tavolo di lavoro avviato tra Amministrazione e Società sportiva consentendo così il regolare svolgimento delle partite. L’Amministrazione ha anche disposto con risorse comunali le manutenzioni ordinarie impegnando la SSC Napoli a presene entro il 31 maggio un studio di fattibilità, che il Presidente De Laurentis dice da tempo di avere già nel cassetto. Ci auguriamo quindi che ce lo presenti al più presto in modo da poter consegnare alla città, sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti, uno stadio all’altezza delle sfide sportive che ci aspettano per il . Il Comune ha messo quindi il Napoli nelle condizioni di poter fare il miglior investimento possibile e solo qualora il Presidente non facesse seguire alle parole i fatti saremo ovviamente pronti a garantire comunque uno stadio al massimo delle potenzialità”.

Fin qui
Ma se deve cronistoria dei fatti che lo sia.
1. Appena insediata la Giunta , l’Assessora allo Sport Giuseppina Tommasielli denunciò la necessità di impugnare la convenzione del San Paolo che vessava i favorendo un imprenditore con una praticamente gratis. Il Napoli pagava appena 140.000 euro più una indefinita percentuale sugli incassi di botteghino e pubblicii. De Magistri pò l’Assessora dicendo che non era il tempo delle polemiche.
2. Per chiudere il dare avere per anticipazioni e canoni non pagati della SSC Napoli, la Tommasielli ha dovuto mandare 2 ispettori del Comune alla Filmauro per vedere, solo vedere le fatture degli incassi pubblcii negate alla contabilità comunale.
3. ha stipulato una nuova convenzione con De Laurentis per un tempo necessario alla definizione dell’assegnazione del bando per il nuovo stadio/ristrutturazione del San Paolo. Ancora poca cosa, rispetto ai costi di gestione dell’impianto a carico della cittadinanza, beneficiario De Laurentis.
4. Il Napoli è locutore privilegiato che ha imposto la conferma dello stadio di Fuorigrotta bisognoso di lavori urgenti e decisivi. Il termine per la presentazione del progetto è il 31 maggio 2015.
5. Se De Laurentis non presenterà nessun progetto, ha già dichiarato che non prolungherà la convenzione alla SSC Napoli.

Al momento non si hanno notizie di progettualità per il rifacimento del San Paolo. Come sono certo che non fratterà mai il Napoli da Fuorigrotta. De Laurentis dice il vero: il Sindaco deve fare il manager e preservare i cittadini da spese a favore di De Laurentis che non offre niente ai , se non il tanto veleno che ha intossicato il pubblico fino alla desertificazione dello Stadio passato da 65.000 con Cittadella in serie C ai 12.000 di Napoli-, record storico negativo di presenze.

deve parlare chiaro ai , dire che non è giusto che i paghino lo stadio al posto di De Laurentis e utilizzare i soldi destinati alla manutenzione ordinari dell’impianto – ben 2.5 milioni l’anno – per strade, servizi pubblici, immondizia.
Così farebbe un manager che non ha di perdere voti e di inimicarsi i del Napoli favorendo come deve fare un Sindaco solo l’esse dei !

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