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De Laurentis non vincerà, mediocre come Hamsik!

DE-LAURENTIIS-INFASTIDITO

di Paolo Paoletti - Il Napoli è allo scoperto: gli errori della difesa sono solo un facile alibi.
Perchè non punta allo scudetto? Risponda e la città smetta di far nta di niente.
Da quando il Napoli è tornato in serie A ha perso il 75% degli abbonati, San Paolo deserto quando non c’è niente in palio.
Juve, Milan, Inter, Roma, sono state sempre queste le sde da pienone, ma i tifosi sono stanchi e il cinepresiodente li ha illusi e delusi.

Dopo il secondo posto di Mazzarri, lontano anni luce dalla Juventus, ADL perse il suo migliore allenatore, quello che lo aveva portato più in alto.
Arrivò Benitez in quattro e quatt’otto. , peggio del predecessore, nonostante Higauin, Reina, Albiol e . Che senza R Napoli non avrebbe mai visto.

riuscì a pagarli grazie a Cavani, fuggito a Parigi da capocannoniere – primo dopo a vincere il titolo – quando si sarebbe dovuti ricominciare proprio dall’uruguajo.
fece dimenticare lo scorso anno, con 36 gol in 35 partite, quando un altro divorzio rimandò per l’ennesima volta l’assalto scudetto. Sarri baciato dalla fortuna, si è ritrovato al secondo posto quasi senza saperlo. Nonostante l’ottimo lav ed il rilancio del Pipita.

La scontta di Torino con il gol decisivo di Higauin ripropone l’unica domanda cui Napoli ed i napoletani hanno diritto di risposta: perchè non ha speso i di Higauin per fare una squadra scudetto?
Sarri è stato chiaro, forse con un po’ di ritardo: con i giovani non si vince, per puntare in alto servivano degli ’86, non gente con 10 anni di meno!

Il piano di , invece, è surreale: a lui basta il secondo posto, neanche il terzo per 2 anni, n quando la rivoluzione della garantirà all’Italia 4 posti invece di 2 sicuri.

A ciò punta il cinepresidente, ai della . Nient’altro. Napoli ed i napoletani invece chiedono il Terzo Scudetto.
Questa è la distanza che è stato capace di tracciare tra la città e la squadra di calcio. Distanza che afevolisce nelle lande di Castelvolturno, QG nel comune ad alta densità malavitosa.

La sintesi della strategia di è Hamsik: capitano senza palle sempre anonimo nei momenti che contano.
Ha deluso ancora una volta, come spesso in passato, col Napoli chiamato a decidere del suo destino.

Mediocre, mai una giocata estrosa, appannato da Sami Kedira, Hamsik è scomparso, impalpabile.
Sempre così quando la tensione è alta, c’è bisogno di coraggio e personalità.
Il Napoli paga anche questa mancanza: l’esperienza necessaria per risolvere i momenti decisivi, per fare la differenza, per vincere quando c’è da vincere.

Esattamente come !

Diawara e Allan hanno dovuto supplire Hamsik che a 29 anni non mostra la maturità per imporsi.
Un talento a metà, perchè è nella testa c’è si compie l’alchimia del campione, non nei piedi.
Così come per ADL, il quale la sua vittoria la realizza solo nella tasca|

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