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Stop debiti: tagli ingaggi o fidejussioni presidenti

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di Paolo Paoletti - Finalmente in arrivo una norma per impedire i debiti del !

Gravina la vuole, la – ovvero i club – no! Ovvio, tanto poi c’è sempre tempo per non pagare i debiti, chiedere l’intervento del , tagliare gli stipendi ai calciatori, inositi da contrati faraonici e promesse di ogni tipo…

A il Consiglio Federale ne parlerà e speriamo deciderà nuove itazioni per far fronte alla economica.

Un intervento FIOGc sullo sfondo dello scontro -Aic: i calciatori rifiutano il taglio di 2 mensilità a posteriori. Perchè i club non lo hanno chiesto prima di ricominciare la stagione Covid? Si sapeva che saree stato un massacro finanziario.    

Inoltre com’è possibile che le società, chiedano tutte insieme di spalmare gli ultimi 4 stipendi, quando già 10 società hanno pagato aprile e qualcuno pure maggio? Come al solito i presidenti sempre meno ricchi e sempre più scemi, pensano di poter fare , fare e disfare, credendosi i padroni del vapore. Così non è…

Gravina, oggi vorree la nuova norma: dal primo luglio, i club non potranno spendere di più di quanto fatto nell’ultima stagione. Riferendosi al monte contratti pluriennali attivi per la stagione 2021-2022 ed i contratti in scadenza 30 giugno.

La norma portata avanti è: non si può spendere più del 100 per cento di quanto hai speso la stagione prima; il  90 fra un anno e l’80 fra due. Altrimenti, niente .  A meno di un aumento di capitale o una fideiussione presentata dal socio di maggioranza. Basta plusvalenze e indebitamento!

La di A non sostiene la proposta perchè sono proprio le alchimie contabili il vero business dei presidenti.

E Gravina non ha il coraggio di imporre il ‘salary cap’ autolesionista per le italiane senza una norma adottata in tutta .

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