ULTIM'ORA

Aiuti ai club deboli, Gravina illude il calcio!

FIGC Press Conference

di Giglio - Diversi addetti ai lavori, anche calciatori, si lamentano di un calendario troppo intenso con gare ravvite…
Gravina risponde: “Si gioca troppo? Il ritmo è quello di sempre, ma in questo momento la pandemia esaspera gli animi. Dopo questo weekend non giocheremo no a marzo. Ma se la rappresenta un patrimonio di questo Paese, in grado di testimoniare speranza, non dovremmo spegnerla. Anzi, facendo in modo magari di conciliare gli impegni anche attraverso piccole modiche dove possa essere necessario”

Qualche giorno fa Marotta ha lanciato l’allarme per il a rischio default.
La Serie A è un gigante malato. La pandemia ha aggredito un mondo debilitato da sperpero e incompetenza con i conti in profondo rosso da sempre: solo negli ultimi 10 anni, ha perso circa 2 miliardi, 500mila euro al giorno!!!
Oggi il gigante non ha più difese immuniie, l’unica sin qui conosciuta ad una industria che si professa tale ma in mano a gente che tutto è tranne che imprenditori…

“Sarà compito della Federazione lavorare di accordo coi delle varie componenti: è giusto andare incontro ai più deboli e a chi soffre di più. Credo che raggiungeremo insieme un risultato. Esistono tanti settori economici in difcoltà nel nostro ci sono proprietà e società che stanno mettendo all’interno del mondo del grandi sacrici. Solo alcuni club, una percentuale inferiore a quella che si può immaginare, hanno chiesto il rinvio del pagamento degli stipendi al 1° dicembre. Si prospettano difcoltà, ma anche idee e progetti che possono offrire soluzioni a momenti duri”.

Prima della Nations League dell’Italia contro la Polonia a Reggio Emilia, il presidente della , Gabriele Gravina, ha provato a rassicurare (“Nessun rischio di ai campionati”) e a spegnere le polemiche (“Si gioca troppo? La tornerà a marzo”). In merito al prolungamento del contratto del ct ha aggiunto: “Siamo ti a Mancini da due anni di contratto. Certo che ho pensato ad allungare. Attendo notizie da lui”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply