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Copa: Messi come Batistuta, doppietta Higuain, Vargas ne fa 4!

Mexico v Chile: Quarterfinals - Copa America Centenario

di Oscar PIovesan e Italo Lamela - “Var? Non ha avuto un’esperienza facile a : ci è rimasto poco, mentre col suo Cile è stato sempre straordinario, cosa che è accaduta anche ieri sera in Copa America.
è chiamato a spiegare il di Var col : acquistato per 11 milioni, fu buttato via errando tra diversi club.
Mazzarri non lo voleva e non fece nulla per valorizzarlo. La società, in testa afncato da , non seppe proteggerlo.
ammette “Forse a , Var è arrivato troppo presto, troppo giovane, quando era in un momento particolare, difficile, subito dopo aver conquistato il Pallone d’Argento come secondo dopo Neymar. In quel periodo il suo successo era incredibile grazie anche alla conquista di una Copa Suramenticana insieme al titolo di capocannoriere con il suo club totalizzando un record storico nella competizione. Tante squadre erano su di lui ma noi del fummo bravi a bruciare tutti sul tempo anticipando la concorrenza anche se magari a conti fatti quello nonera il momento adatto per lasciare il Cile. Non era pronto, non aveva esperienza alcuna del calcio estero ed arrivare a gennaio non ha facilitato la cosa. Il momento era complicato per lui dato anche il suo carattere e la sua capacità di adatsi”.

Messi e compagni hanno impressionato, pronti a vincere la Copa. Magari in una rivincita col Cile. Perchè? I cileni hanno distrutto il Messico, giocando a col Tricolor…7-0 rimettendo che ha mostrato La Roja ai livelli dell’ultima Copa.
Apre Puch dopo un quarto d’ora, quindi Var e Alexis Sanchez calano il tris.
La furia dell’ex si abbatte sui messicani: finirà con un poker. Il gol del definitivo 7-0 è di nuovo di Puch.
La squadra di Osorio esce demolita dal Levi’s um di Santa Clara.
Iniezione d’entusiasmo per il Cile, per un tabellone che potrebbe riproporre la finale 2015 con l’Argentina: l’ostacolo ora si chiama Colombia, per l’Albiceleste invece risponde al nome di Stati Uniti. I padroni di casa da sfidare a Houston.

Spettacolo e prove di forza nella notte che completa i quarti della Coppa America Centenario sono Argentina e Cile a recie la parte dei giganti. La Seleccion rifila un sonoro 4-1 al Venezuela (doppietta di Higuain, Messi e Lamela), La Roja polverizza 7-0 il Messico, con uno strepitoso poker di Edu Var, doppietta di Puch e rete di Sanchez. Entrambe staccano il pass per le semifinali, dove sfideranno rispettivamente Stati Uniti e Colombia.
L’Argentina punta dritto al titolo, confermando di essere la favorita, con il Cile. Il match con la Vinotinto va in archivio troppo presto: all’8′ Higuain trova la zampata volante che spacca la partita, quindi dopo venti minuti si ripete aggirando Dani Hernandez. Per il Pipita è uberazione: in gare ufficiali con la Seleccion non segnava da un anno, dal 6-1 al Paraguay dello scorso 30 giugno. Non è serata per il Venezuela, e la conferma arriva con il rigore-cucchiaio inguardabile di Seijas, comodamente raccolto da Romero. Spazio poi a Messi: triangolo con Gaitan e gol numero 54. La cambia: aggancio a Gabriel Batistuta riuscito, in vetta alla classifica marcatori all-time dell’Albiceleste. Rondon rende meno amara la sconfitta, ma Lamela completa il 4-1 una manciata di secondi più di.

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