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Conte primo: può vincere, il nodo restano i cinesi!

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di Paolo Paoletti - L’Inter è prima in classifica. Domenica alle 15 sfiderà il Milan sconfitto a La Spezia e giovedì sera impegnato in Europa League!   E’ il momento decisivo del , in cui ci si gioca lo .

Il 3-1 alla Lazio, che veniva da 6 vittorie consecutive, ha permesso il sorpasso. E la testa della classifica che mancava nel girone di da 10 anni! Conte è il più accreditato a vincere. Senza Coppe, con la rosa quasi al completo, e un nuova voglia, può veramente vincere. Saree un ploit, dopo i 3 scudetti bianconeri, quello al Chelsea, il secondo posto dello scorso anno.

L’incognita viene dalla società e le vicende di Suning. La società in vendita non è un buon compagno di viaggio e lo staff tecnico sta facendo miracoli nell’isolare la squadra. L’alleato è la mediocrità dei competitor: del Milan sapremo domenica, la è ormai distante, la Roma inaffidabile. , Lazio e si giocheranno al massimo il 4° posto.

La partita l’ha vinta la tattica di Conte: difesa e contropiede esalta le doti del gruppo interista. Però puntare su Perisic a tutta fascia è stato un colpo. Come Eriksen con Vidal in castigo. Doveva essere ceduto, può essere un protagonista del finale di stagione. Eriksen può far respirare Brosovic – indispensabile – e giocare da mezzala a sinistra, provando gli assist col suo piede educato e pulito. Con più fiducia e più impegno può ritrovarsi.

Questi ormai sono gli 11 di Conte, ma serviranno tutti da Gagliardini a Sanchez fino a Vecino, ormai recuperato. Se Vidal la smette di fare guai e Barella tiene fino in fondo, Conte ce la farà! La difesa ha superato l’esame dell’aquilotto, anche con un po’ di fortuna che serve sempre. Lukaku e Lautaro sanno fare gol ed hanno ripreso a farne. La lazio non è mai stata veramente in partita e se era, come era, la squadra più in forma del momento, facile tirare le conclusioni.

Il vero pericolo è la stessa Inter. Il miracolo deve farlo Conte, con l’aiuto di Oriali per tenere a freno l’ambiente ed i giocatori sul filo fino alla fine. Ci riuscì Mourinho ed anche Mancini. Conte ha le stesse caratteristiche del portoghese, guadagna un po’ meno, ma conosce un po’ meglio il .

Suning decida cosa vuol fare dell’Inter: troppo facile dire che resta dopo lo . L’unico grande colpo dell’era Conte è stato Lukaku. poi Barella che è diventato in 2 anni di livello inter. Hakimi sta crescendo, Bastoni pure. però gira intorno a Brosovic. Altro dato per partente…

Se Conte vincerà, avrà raggiunto il suo obiettivo. Il futuro dell’Inter però passa per la società. I cinesi sono stati importanti nel traghettare ma non sono il futuro. Vedremo!

 

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