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Pirlo abbraccia Conte: “qui per lui”. E supera Zoff!

Soccer: Uefa Euro 2016; Italy training section

di Chiara Beni - “Conte era l’unico ct al quale avrei detto sì: con un altro allenatore non so sarei stato qui”: Andrea Pirlo, mette subito le cose in chiaro nel giorno del ritorno in dopo il e un mese di stop per infortunio.
Pirlo a Palermo supererà Zoff per numero di presenze e ammette “è un onore”.
Svela: “Con Conte c’è un progetto, ci sarà da divertirsi e da vincere, al termine di questi due anni”. Pirlo già negli spogliatoi di -Uruguay in aveva annunciato ai compagni l’addio all’azzurro, tranne che in caso di necessità.

La necessità è ridare credibilità alla , guidare il ricambio generazionale, riformare un gruppo vincente, dare spazio al merito dei
Pirlo farà da chioccia per 2 anni alla di Conte, quando anche Antonio potrà decidere di lasciare o rinnovare al termine di 2016.

Thiago Motta e Daniel Pablo Osvaldo non partiranno per Palermo. I due oriundi della di Conte hanno dato forfait al termine della seduta di allenamento di oggi a Coverciano, avendo accusato rispettivamente una tendinopatia inserzionale all’adduttore destro e uno stiramento di secondo grado all’adduttore sinistro, come evidenziato dagli esami strumentali effettuati. Già in giornata i due calciatori faranno rientro ai rispettivi club.

L’unico ballottaggio in vista della prima delle due sfide valide per le qualificazioni europee, quella di venerdì a Palermo contro l’Azerbaigian, sembra essere al momento quello tra e Darmian. Saranno infatti il laziale e il granata a duellare fino all’ultimo per il ruolo di esterno destro in un centrocampo che segnerà, al di là delle buone notizie provenienti da Marco Verratti, il ritorno di Andrea Pirlo a 3 mesi da quella che pareva l’ultima sua partita in azzurro, la gara persa ai Mondiali in contro l’Uruguay.

Il regista bianconero si riprenderà il posto affiancato da Florenzi e Marchisio, mentre Pasqual pare favorito su De Sciglio a sinistra. In attacco scalpitano Zaza-Immobile sui quali Conte confida anche se continua a mischiare le carte e a tenere tutti i giocatori in preallarme: gli impegni con Azerbaigian e Malta sono ravvicinati e servirà l’ap di tutti, intanto il ct ha concesso un po’ di riposo ai suoi alternandolo con studio al video degli avversari e la messa celebrata nel centro federale da Don Massimiliano Gabbricci.

“Sono molto contento di essere qui, è sempre un piacere giocare in , con un clima e un cibo fantastici. Tutti sanno che amo il e mi è dispiaciuto molto per come è andata agli azzurri al . L’ è forte e domani ha molte possibilità di vincere. Ha una tecnica speciale, forte tatticamente e molto disciplinata”. Il tecnico tedesco dell’Azerbaigian, Berti Vogts, teme l’ e non ne fa mistero. La sua squadra, che domani affronterà gli azzurri a Palermo, ha perso con la Bulgaria all’esordio nel gruppo H delle qualificazioni per i prossimi Europei. “La nuova di Conte mi piace, è capace di passare velocemente dalla fase difensiva a quella offensiva – ha spiegato in conferenza stampa a Palermo. Inoltre, la nuova coppia d’attacco Immobile-Zaza è temibile. Sono veloci e ottimi realizzatori”. La di Vogts, invece, non ha grandi talenti a disposizione. “Il azero – ha aggiunto – ha bisogno di tempo per migliorare. La partita con l’ e in genere le gare importanti servono per fare esperienza. Abbiamo avuto la possibilità di allenarci per 5 giorni consecutivi, ma i giocatori non sono molto in forma. Inoltre faremo due partite in 4 giorni, un calendario molto impegnativo con il quale non sono d’accordo. I miei giocatori sono molto – ha concluso – ma non devono tremare davanti all’”.

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