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Conte deluso: senza coraggio e personalità!

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di Nina Madonna - Antonio , spiega la scontta con la Lazio: “La prestazione c’è stata, quello che non mi piace è il risultato e come sono arrivati i due gol della Lazio. In queste partite i dettagli fanno la differenza, ma fa parte del nostro di crescita. Come a Barcellona e Dortmund, eravamo avanti e avevamo le partite in , doiamo crescere nella gestione degli episodi per porli a nostro favore”.

GOL SUBITI. Aggiunge: “Prendere gol a inizio del secondo tempo ovviamente non ci voleva, c’è tanta strada da fare se vogliamo pensare di dare fastidio a chi sta davanti. Quello di oggi era uno scontro quasi diretto. La partita di oggi è stata equilta, tra due squadre con un’idea tattica precisa e con la volontà di vincerla, sfalsata da due gol evitabilissimi da parte nostra. L’episodio del primo gol? Ci siamo fatti prendere dalla frenesia, in tante situazioni doiamo essere più sereni. Doiamo continuare a lavorare per correggere questi difetti, aiamo ancora tanti margini di miglioramento. Doiamo crescere a livello di personalità, già nel giro palla eravamo molto timsi. Si tratta di una condizione psicologica perché, subito il 2-1, aiamo ricominciato a giocare e creare occasioni. Credo che la migliore difesa resti l’, siamo molto giovani e questo è il pmo step da fare. Non voglio fasciarmi comunque la testa, la prestazione c’è stata”.

Su Eriksen: “La ricerca dell’equilibrio, sia in fase difensiva che offensiva, è fondamentale. Non possiamo pensare che un solo giocatore possa risolvere le situazioni. Doiamo continuare a lavorare e a crescere”.

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