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Concordia, ruota in mondovisione: 12 ore!

Costa Concordia

(Ansa) ore 11:45 – ”E’ chiaro che, come sottolineato anche dal ministro Orlando, si aprirà anche la questione del danno ambientale e dei costi necessari al ripristino dello straordinario ecosistema del Giglio e che anche questi debbano essere a carico della compagnia e non dei cittadini”. Cosi’ il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci. ”Il e la rimozione della Costa Concordia è un’operazione senza precedenti, da far tremare le vene e i polsi, ma può essere anche un’occasione di riscatto per il Paese che ha gli occhi del mondo puntati addosso” ha concluso Realacci ore 11:35 – E’ sempre piu’ visibile la parte dello scafo del Costa Concordia che sta emergendo dalle acque del Giglio. Le telecamere delle tv nazionali inquadrano il particolare e le foto stanno facendo il giro del mondo. ore 11:20 – La parte che sta emergendo dal mare, circa un metro, è chiaramente distinguibile, per il suo colore scuro, rispetto a quella che è da sempre rimasta fuori dall’acqua. La prima fase delle operazioni è quella del distacco dagli scogli: il relitto poggia su due speroni di roccia che l’hanno in parte penetrato e dai quali lo scafo deve disincagliarsi. ore 11:05 – “E’ importante che, come assicurato dal prefetto Franco Gabrielli, la collaborazione con la Costa abbia assicurato che i 600 milioni di euro necessari al e alla rimozione in sicurezza del relitto della Concordia siano totalmente a carico della compagnia”. Lo afferma il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci. ore 10:50 – Lo scafo del Costa Concordia sta lentamente emergendo fuori dall’acqua. ore 10:40 – ”E’ la prima volta che si realizza un’opera di questo tipo e credo che si siano fatti tutti i passi, assunte tutte le precauzioni, mobilitate tutte le intelligenze e risorse necessarie per affrontare una sfida così importante”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando aggiungendo anche ”naturalmente, essendo la prima volta che si realizza un’operazione del genere nella storia della marineria, sappiamo cosa avverrà soltanto dai modelli matematici e non dalla realtà fattuale. Ma non si è badato né a spese, né ad attenzioni, né ad approfondimenti per fare in modo tale – ha concluso – che il rischio sia limitato al minimo”. 0re 10:30 – Nel corso dell’operazione di rotazione della Concordia, è possibile che vi sia il rilascio, dall’no della nave, di gas prodotti dalla decomposizione dei materiali organici ma al momento non sono stati superati i limiti di emissioni nell’atmosfera. Lo hanno spiegato i tecnici della Titan-Micoperi. “L’emissione di H2s, cioè di gas prodotti dalla decomposizione di materiale organico è una possibilità – ha detto il responsabile della Micoperi Sergio Girotto -. In ogni caso, abbiamo un controllo costante delle emissioni nell’atmosfera dal quale, al momento, non risulta alcun superamento dei limiti”. ore 10:05 – ”Credo che ci siano tutte le condizioni perché” ci sia una richiesta di danni per il disastro della Costa Concordia. Così il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, a margine di un convegno alla Bocconi sul tema della Green Economy. Il ministro ha poi precisato che ”l’impatto ambientale lo vedremo quando il relitto sarà rimosso. Il ministero farà tutti i passi necessari perché questa quantificazione sia completa e integri un’analisi di ciò che è avvenuto nei fondali”. ore 9:48 – ”Ho parlato con Nick – ha spiegato Girotto riferendosi a Nick Sloane, che coordina le operazioni -, attualmente il tiraggio è di 2 mila tonnellate e tutto funziona bene. Andremo avanti con step di 20 tonnellate fino a 4 mila. L’incremento progressivo ci permette una verifica ad ogni step, per valutare il comportamento dell’ano e il distacco dallo scoglio. Se vediamo comportamenti inaspettati abbiamo modo di venire e correggere”. ”Siamo costantemente aggiornati sule operazioni e in contatto con Nick Sloane”, ha aggiunto Fabrizio Curcio, responsabile emergenze della Protezione civile. ore 9:30 – La stima di 12 ore per la durata della rotazione del relitto della Concordia ”rimane valida, poi tutto dipende dal comportamento del relitto”. Lo ha detto il responsabile del progetto per la Micoperi, Sergio Girotto, in una breve conferenza stampa. L’avvio dei lavori è slittato di circa tre ore ”ma la tempistica è la stessa” hanno assicurato i tecnici. ore 9:21 – Alle nove in punto, hanno spiegato i tecnici della Titan-Micoperi, “abbiamo completato tutte le verifiche e sono iniziate le operazioni di parbuckling” ore 9:07 – E’ iniziata da pochi istanti l’operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia con la quale si tenterà di raddrizzare la nave naufragata il 13 gennaio del 2012. ore 8: 50 – E’ tutto pronto all’Isola del Giglio per l’inizio delle operazione di rotazione del relitto del Costa Concordia. Nei pressi della nave naufragata il 13 gennaio del 2012 si e’ gia’ posizionato il mezzo che ospita la control room, il centro di controllo da cui verranno dirette tutte le operazioni. Deve invece essere ancora spostata la chiatta dove si trovano gli alloggi degli uomini della Titan Micoperi. ore 8:20 – La rotazione della Concordia inizierà ad essere visibile ”dopo un paio di ore dall’inizio del tiraggio”. Lo ha detto il responsabile del progetto di rimozione per la Micoperi, Sergio Girotto, parlando delle operazioni di raddrizzammento del relitto, all’Isola del Giglio. ”Questa notte – ha aggiunto – il tempo non è stato favorevole, ma tutto è nella norma, tutto è reare. La sequenza di preparazione è rispettata”. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha poi scherzato sui tempi previsti per la fine dei lavori: ”Vorrà dire che invece di prendere un te’ andremo a cena”. E a chi gli chiedeva se una sirena indicherà l’avvio delle operazioni, Gabrielli ha risposto: ”la cosa è talmente seria e complicata che non credo servano effetti folkloristici”. ore 8:00 – “E’ tutto reare e nella norma, tra non molto le operazioni di parbuckling inizieranno”. Lo ha detto il responsabile del progetto per la rimozione della Costa Concordia della Micoperi Sergio Girotto sottolineando che si stanno effettuando “i colmenti tra la Control Room e il relitto, che saranno brevi”. Sia i tecnici sia il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli hanno ribadito che il ritardo nell’inizio delle operazioni è stato dovuto mente alle condizioni meteo marine. ore 7:45 – La Costa Concordia, con le operazioni di rotazione del relitto, domina televisioni e rispettivi siti online in tutto il mondo, e in particolare apre quasi tutte le tv allnews nazionali, dalla Bbc alla Cnn, da Cbs a France 24 fino a News. Molte tv hanno colmenti in diretta, diversi siti hanno anche live blog. ore 7:00 – “Non c’e’ una modifica dell’iter ma solo un ritardo” che potrebbe essere di “un’ora e mezzo, due ore, due ore e mezzo. Lo vedremo strada facendo, vi informeremo”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, in una conferenza stampa sui lavori di rotazione della Concordia. “Abbiamo sempre detto – ha aggiunto Gabrielli – che un compagno di viaggio con cui avremmo dovuto fare i conti sarebbe stato anche il tempo”. Riguardo al temporale della notte scorsa “sulle isole temporali di questa natura sono quanto di piu’ imprevedibile. La natura ci presenta il conto a ogni pie’ sospinto”. ore 6:30 – “Le operazione di parbuckling sono state aggiornate di circa due ore” ma “non c’è nessuna preoccupazione di carattere tecnico”, lo ha detto il commissario per l’emergenza della Concordia Franco Gabrielli nel primo incontro di oggi con i giornalisti all’isola del Giglio. Il ritardo, ha spiegato Gabrielli, è stato dovuto al violento temporale che nel corso della notte si è abbattuto sull’isola del Giglio e che ha impedito agli uomini della Titan Micoperi di posizionare in mare i mezzi che serviranno per la gestione dell’operazione di prbucking. “Avremmo dovuto posizionare nella notte la chiatta che ospita la control room, ma a causa dei fulmini non sarebbe stato prudente lavorare. Il posizionamento è dunque avvenuto questa mattina”, spiegato il responsabile del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia. Ritardi, ha aggiunto, ci sono stati anche per il posizionamento delle panne antinquinamento. ore 6:13 – E’ partito pochi minuti fa dall’isola del Giglio l’ultimo traghetto di linea prima dell’inizio delle operazioni di parbucking della Concordia. Il traghetto della Toremar ha lasciato il porto attorno alle 6.05 mentre non e’ ancora arrivato da porto Santo Stefano il mezzo messo a disposizione dalla Costa Crociere per portare al Giglio gli ultimi giornalisti che seguiranno le operazioni di rotazione della nave.

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