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Chi è De Boer: 4 scudetti e una Supercoppa in Olanda.

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di Nina Madonna - Erick ne è rimasto affascinato da subito: un tecnico giovane che lancia i . Frank de Boer si presenta ai tifosi dell’Inter con un buon biglietto da visita: da giocatore dell’Ajax ha battuto il Milan nella finale di Coppa dei Campioni di Vienna del 24 maggio 1995 e all’esordio sulla panchina dei lancieri nel dicembre 2010 espugna battendo 2-0 i rossoneri di Allegri. Da difensore giramondo ha chiuso nel 2006. Da tecnico: una Supercoppa d’Olanda e quattro campionati olandesi consecutivi il suo palmares con l’Ajax.

Ecco l’Inter di Frank de Boer… come seppe impose una nuova mentalità nel suo Ajax tra il 2010 e il 2016, vincendo 4 di fila e perdendo l’ultimo, soltanto qualche mese fa, all’ultima giornata; così si aspettano faccia con l’Inter.

All’Ajax ha preteso e imposto un lav specifico sulla difensa. Ha cambiato il dogmatico 4-3-3 olandese nel 4-2-3-1. Ne sarà felice Banega, che ora potrebbe giocare nella linea dei tresti come nel Siviglia, con Canderva e Perisic esterni e unica punta.

De Boer pretende spinta dai terzini, possesso palla e tanta corsa.
L’Inter dovrà adeguarsi: gli errori contro Bayern Monaco (4-1) e Tottenham (6-1) non possono essere accettati da questo olandese atipico, che crede ciecamente nel suo metodo di lav.

A Suning e interessa soprattutto una cosa: de Boer in questi anni ha dimostrato di saper lavorare con i . Ed è quello che gli chiede la nuova proprietà, desiderosa di una rosa giovane con cui allestire un progetto triennale e tornare ai vertici del italiano ed europeo, seppur partendpo dalla League.

All’Inter sono sicuri: de Boer saprà ripore entusiamo alla Pinetina, a una squadra che riparte dal quarto posto e sogna la League.

Un curriculm importante quello di De Boer con l’Ajax, che si è bruscamente interrotto con la beffa dell’8 maggio: nell’ultima giornata di Eredivisie i Lancieri vengono fermati sull’1-1 in casa del De Grafschaap penultimo in classifica facendosi scavalcare dal Psv Eindhoven, vittorioso per 3-1 sul campo del PEC Zwolle, perdendo così il titolo in favore degli uomini di Cocu. Incredibile harakiri per la squadra di De Boer, in testa per più di tre di campionato. Sono i di coda di una bella storia. E ora, a 46 anni, c’è l’Inter. lo ammira da prima che diventasse presidente: gli consegnerà la squadra con l’obiettivo del bel gioco e della ‘linea verde’. Usa il 4-3-3 ma non è assolutista. Arriverà con due assistenti di campo e un preparatore atletico.

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