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Champion o non Champions, AdL vende tutti!

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di Paolo Paoletti - La zona Champions resta un’impresa perchè tanto è stato sprecato strada facendo! A 8 gare dal termine, le prossime 2 con e possono riaprire i giochi o chiuderli definitivamente…

Stando alla classifica il è ‘autorizzato’ a perdere punti solo con la capolista; ma dalla (ultimo scontro diretto) alla Fiorentina alla penultima, sono tutte contro chi sta sotto in classifica, molte coinvolte nella lotta salvezza. E solo il Verona il 23 maggio potrebbe offrire una passeggiata!

Torino e Cagliari, sicuramente battaglieranno. Altrettanto i , oggi in zona retrocessione. Mentre  Spezia e Udinese, seppur non ancora salve potrebbero essere più malleabili con il passare delle giornate. Vincerne 4 su 8 non basterebbe, servirà un filotto di 6 vittorie per sperare.

Che cosa?

Che tra Juve e Atalanta, qualcuno molli a cominciare dallo scontro diretto del 18 aprile e che la fermi la sua rincorsa.

Ma zona Champions o non zona Champions, per quale futuro? Sicuramente per un domani più ricco, aspetto che maggiormente essa De Laurentis! Ricco smantellando tutto e poter annunciare: è stata tutta colpa del Covid, ricomincia un nuovo ciclo non chiedete la luna!

Il prossimo anno campionato 2021-22 per ADL, sarà però il 18° da proprietario del .

Ferlaino attese 18 anni per vincere il primo scudetto e ci riuscì solo quando arrivarono il più grande giocatore del mondo (Maradona) e il miglior manager del calcio italiano (Allodi). Furono 3 i passaggi chiave: un primo anno da 8° posto nonostante Diego; il 3° posto di avvimento con squadra e panchina ridisegnate da Allodi, il quale dall’alto di competenza ed esperienza riuscì ad amalgamare Maradona e Bagni già presenti, 4 ottimi innesti (Giordano, Pecci, Renica e Garella) e ben 7 ragazzi della Primavera in rosa, affidati ad un giovane emergente, Ottavio Bianchi, profondo conoscitore di e dei napoletani!

Così dopo il 3° posto di avvimento, arrivò lo scudetto agognato, inseguito, concretizzato dopo 18 anni!

Le differenze tra il di Ferlaino e quello di De Laurentis sono enormi…

Il primo aveva un buon settore giovanile impostato e affermato da Mario Corso (primo Scudetto primavera, dopo il trionfo qualche anno prima al Viareggio); un centro ivo piccolo ma efficiente in centro città (il mitico Paradiso con  campo da calcio, spogliatoi, foresteria, ristorante ed uffici), un nuovo centro ivo per le giovanili a Marianella, il San Paolo non ancora distrutto dai lavori per  Italia 90, capace di 80.000 e rotti spettatori. E prima di ogni altra cosa, 45.000 -spettatori in media a partita!

Il secondo non ha niente, se non 66mln l’anno di diritti televisivi della scellerata Sky (ritiratasi proprio per aver investito enormemente nella mediocrità del campionato di A), 200milioni di euro in banca e tanti altri nelle tasche della Famiglia De Laurentis, dopo aver pagato tutti i debiti della Filmauro, pagarsi un ingiustificatissimo lauto stipendio, comprare e gestire (malamente) il Bari con i soldi azzurri!

Chi avrà fatto meglio alla fine della Diciottesima stagione nel ? Sarà stato migliore il passato che i non dimenticano o il futuro fin dall’inizio chiaramente tutto un film, con sceneggiature piene di bugie e falsità?

In attesa del prossimo allenatore, a prescindere dal finale di Gattuso, ADL ha ordinato una strategia che dovrà tagliare il costo ingaggi e vendere i migliori peraltro molto svalutatisi dalle ultime pessime stagioni.

Sul mercato ci sono tutti: da Osimhen a Mertens, da Ruiz e Zielinski: chi porterà più soldi potrà partire. Inutile ricordare le solite speranze di fuga di Koulibaly…

Le cessioni quindi non saranno eccellenti ma al migliore offerente; e nessuno, nemmeno Osimhen nonostante gli 80 mln a o, sarà incedibile.

I principali esposti sono quelli in scadenza 2022, pronti ad accettare un al grande ribasso o all’addio.
Per Mertens ad esempio, s’annuncia una vera battaglia: a 34 anni e ingaggio da 8 milioni lordi l’anno, è un problema che scoraggia sia in Italia sia all’estero. Per adesso offerte zero!

Zielinski è attenzionato in Premier League, Fabian Ruiz vorrebbe tornare in Spagna se o Altetì faranno sul serio. Che significa accettare le richieste di De Laurentis anche se tutti hanno capito che la cuccagna è finita.

Quindi la zona Champions ed i litigi con Gattuso sono solo un falso problema, da salvare mente per i 40mln di diritti televisivi Uefa!

Come che vada il venderà i migliori per ricominciare altri anni di purgatorio. Eden dorato per De Laurentis, un inferno solo per i napoletani!

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