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Castan, nuova vita: operato di cavernoma, stagione chiusa.

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di Romana Collina - Castan torna a nuova vita ma chiude la stagione calcistica. La notizia più importante riguarda le condizioni di salute, ma il professor Giulio Maira che ha operato alla testa Leandro per la rimozione del cavernoma, non conforta la Roma.
“Bisogna aspettare e vedere se ci saranno conseguenze neurologiche e non. Qualora le cose andassero nel migliore dei modi, prima di due-tre mesi sarebbe impensabile che ricominci a fare attività fisica, quindi questa stagione è virtualmente chiusa. Ma ogni discorso sul tema è prematuro”.

“Se è vero che altri calciatori in passato sono tornati a giocare dopo un vento del genere – ha proseguito il dottore – c’è da dire che ogni cavernoma è diverso dall’altro. Bisogna aspettare e vedere se ci saranno conseguenze di qualche tipo, neurologiche e non. Ciò che conta è che Castan abbia risolto il grave problema che lo ha itato e che non è stato di fa individuazione. il resto, viene dopo”.

Il professor Maira entra poi nei dettagli dell’operazione: “È stato un vento molto complesso perché il cavernoma del peduncolo cerebellare medio di sinistra si trovava molto in profondità nella testa, circa tre centimetri, e per di più vicino al nervo facciale. Per questo, oltre al microscopio chirurgico e il neurogatore, abbiamo utilizzato costantemente anche un neurostimolatore, effettuando alla fine una risonanza magnetica che ha dato esiti confortanti”.

Come detto, restano i segnali positivi forniti dal ragazzo subito dopo l’vento: “Certo, la prognosi non è ancora sciolta e il giocatore è in terapia intensiva, ma già parla e ha chiesto subito informazioni sulla sua condizione. Sia lui sia la sua famiglia sono apparsi molto sereni. Se andrà bene, oggi Castan tornerà in camera e successivamente proverà ad alzarsi”. Servirà pazienza, tanta. A Castan e alla Roma.

E’ stato il giorno più delicato per Castan ma anche la fine di un incubo. Il difensore della Roma, presso la clinica Quana ai Parioli, è stato chiamato a combattere la sfida più importante della sua vita. Contro il cavernoma che lo ha tenuto fermo da fine e mettendone in dubbio la carriera.

Il giocatore brasiliano, è stato operato dal Professor Giulio Maira. L’vento, iniziato verso le otto circa del mattino, ha lasciato tutti on il to sospeso ma alla fine è andato secondo i programmi.

Dopo lunghe ore di attesa infatti, è finalmente arrivato il comunicato che tutti aspettavano. La Roma, attraverso una nota ufficiale ha reso noto che l’vento al quale è stato sottoposto Leandro Castan è terminato ed è da considerarsi perfettamanete riuscito.

Il giallorosso, attraverso il proprio sito, ha spiegato: “Leandro Castan è stato sottoposto ad vento neurochirurgico, dal Professore Giulio Maira, per la rimozione di un cavernoma del peduncolo cerebellare medio di sinistra che aveva sanguinato.

L’vento chirurgico, iniziato alle 8.30, è terminato alle ore 12 ed è stato effettuato con l’ausilio del microscopio chirurgico, del neurogatore e con monitoraggio neurofisiologico.

Il cavernoma, alla profondità di 3 cm, è stato rimosso completamente come confermato da un esame RM effettuato subito dopo l’vento.

Castan si è svegliato, respira spontaneamente, e si è già informato dell’esito dell’vento. Rimarrà in terapia intensiva per le pme 24 ore, dopodiché la prognosi potrà essere sciolta”.

Inizia dunque oggi, dopo questo primo fondamentale passo il lungo cammino che porterà il difensore della Roma verso la completa guarigione. Per i definitivi tempi di ci sarà evidentemente da attendere ancora qualche giorno ma il primo scoglio è stato superato. Adesso da prassi si attenderà l’uscita dalla terapia intensiva e poi notizie più precise una volta sciolta la prognosi.

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