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Caso Lazio: tamponi fatti ad Avellino, diversi da Uefa!

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di na Collina - La telenovella Lazio-tamponi continua… “I tamponi possono essere leggermente differenti ai nostri” aveva detto Ivo Pulcini responsabile medico del club, commentando le assenze in Champions di Immobile, Leiva e Strakosha.
Ma il presidente della Futura Diagnostica di Avellino laboratorio che processa i tamponi dei biancocelesti, ha spiegato che non è così: “Noi analizziamo 3 geni e non soltanto i 2 geni classici”.

“A differenza della stragrande maggioranza dei laboratori — dice Massimiliano Taccone — noi analizziamo 3 geni e non soltanto i 2 geni classici. Tra questi 3, c’è un gene della famiglia crus che non è però specifico del Covid-19. Dunque, con i nostri laboratori, segnalammo il gene positivo, ma questo non è un gene che infetta”.

Il problema riguarda tre tamponi sugli oltre 100 effettuati il giorno 2 novembre: “Due giocatori per noi sono completamente negativi, mentre uno solo è risultato leggermente positivo al gene N. La Lazio ha rispettato il protocollo e per precauzione ha messo tutti in quarantena come da protocollo”.

: “STESSO LABORATORIO PER TUTTIE”. I tamponi per la li elabora un laboratorio no: tutte le squadre del nostro paese che giocano nelle coppe si devono rivolgere a questo unico laboratorio, la ha voluto così per uniformare i risultati”. Lo afferma Francesco Braconaro, membro della Commissione Medica , parlando a Radio Punto Nuovo dell’indagine della Procura Federale sui tamponi della Lazio.

E fa un distinguo… “Per i campionati ni, con 100 squadre professionistiche, diventava impossibile rivolgersi ad un unico laboratorio. Un unico laboratorio non poteva processare tutti questi tamponi”.

Sulla bassa positività considerata diversamente in ed in , Braconaro spiega: “C’è stato anche il caso Hakimi. Se uno utilizza il tampone che ricerca i famosi tre geni da un responso positivo o negativo. Il laboratorio deve dare una risposta positivo o negativo: una bassa positività fa considerare il calciatore positivo”.

“In una situazione come questa, la Procura Federale farà le sue indagini, valuterà tamponi utilizzati e rispetto dei protocolli e valuterà se ci sono state degli errori o se si è trattato di discrepanze nella dei tamponi”, ha dichiarato Braconaro.

Su possibili sanzioni alla Lazio per violazioni del protocollo, ha detto: “Se la Procura Federale constata delle irrearità, sarà applicato il reamento, ma non possiamo partire da presupposti di colpevolezza, anzi”.

Sulla proposta di usare un unico reagente europeo per evitare problemi, ha concluso: “L’ottimo saree avere un laboratorio unico, ma è di fatto, impossibile. Un unico tampone che rileva i tre geni? Noi utilizziamo un reagente che va a ricercare i tre geni”.

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