ULTIM'ORA

Caso Lazio: tamponi fatti ad Avellino, diversi da Uefa!

Claudio.Lotito.Lazio.2020.21.mascherina.750x450

di Romana Collina - La telenovella -tamponi continua… “I tamponi Uefa possono essere leggermente differenti ai nostri” aveva detto Ivo Pulcini responsabile medico del club, commentando le assenze in di , Leiva e Strakosha.
Ma il presidente della Futura Diagnostica di Avellino laboratorio che processa i tamponi dei biancocelesti, ha spiegato che non è così: “Noi analizziamo 3 geni e non soltanto i 2 geni classici”.

“A differenza della stragrande maggioranza dei laboratori — dice Massimiliano Taccone — noi analizziamo 3 geni e non soltanto i 2 geni classici. Tra questi 3, c’è un gene della famiglia crus che non è però specico del Covid-19. Dunque, con i nostri laboratori, segnalammo il gene positivo, ma questo non è un gene che infetta”.

Il problema riguarda tre tamponi sugli oltre 100 effettuati il giorno 2 novembre: “Due giocatori per noi sono completamente negativi, mentre uno solo è risultato leggermente positivo al gene N. La ha rispettato il protocollo e per precauzione ha messo tutti in quarantena come da protocollo”.

GC: “STESSO LABORATORIO PER TUTTIE”. I tamponi per la Uefa li elabora un laboratorio italiano: tutte le squadre del nostro paese che giocano nelle coppe si devono rivolgere a questo unico laboratorio, la Uefa ha voluto così per uniformare i risultati”. Lo afferma Francesco Braconaro, membro della Commissione Medica gc, parlando a Radio Punto Nuovo dell’indagine della sui tamponi della .

E fa un distinguo… “Per i campionati ni, con 100 squadre professionistiche, diventava impossibile rivolgersi ad un unico laboratorio. Un unico laboratorio non poteva processare tutti questi tamponi”.

Sulla bassa positività considerata diversamente in Italia ed in Europa, Braconaro spiega: “C’è stato anche il caso Hakimi. Se uno utilizza il tampone che ricerca i famosi tre geni da un responso positivo o negativo. Il laboratorio deve dare una risposta positivo o negativo: una bassa positività fa considerare il calciatore positivo”.

“In una situazione come questa, la farà le sue indagini, valuterà tamponi utilizzati e rispetto dei protocolli e valuterà se ci sono state degli errori o se si è trattato di discrepanze nella processo dei tamponi”, ha dichiarato Braconaro.

Su possibili sanzioni alla per vioni del protocollo, ha detto: “Se la constata delle irrearità, sarà applicato il reamento, ma non possiamo partire da presupposti di colpevolezza, anzi”.

Sulla proposta di usare un unico reagente europeo per evie problemi, ha concluso: “L’ottimo saree avere un laboratorio unico, ma è di fatto, impossibile. Un unico tampone che rileva i tre geni? Noi utilizziamo un reagente che va a ricercare i tre geni”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply