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Napoli, così non va: errori pesanti, le conseguenze.

Soccer: Serie A; US Sassuolo vs  SSC Napoli

di Paolo Paoletti - Caro Sarri, così non va. Il ricomincia come aveva finito, perdendo.
Che lo abbia fatto col Sassuolo è troppo. Non si è visto niente di quanto mostrato dall’Empoli lo scorso anno, si è persa anche la mezza identità costruita da Benitez.
Sarri ha un problema serio: troppi attaccanti. E nell’esordio li ha gestiti male. Mertens non può fare la seconda punta, cambiare è come scavarsi la fossa, Gabbiadini e in panchina insieme sono un’eresia.
Si capisce subito che il mercato fatto da De Laurentis non ha tenuto conto delle idee del nuovo tecnico.
Si capisce ancor di più la frase di Sarri, nella conferenza di presentazione del suo esordio: non metto becco nel mercato, nessuno si permetta di farlo con me!
Aggiungiamo la stizza di Insigne alla sostituzione è il quadro è completo: il è già allo sbando?
Per saperlo bisogna aspete, almeno un mese. Certo andare in vantaggio e perdere sapendo che la Juve aveva perso e la Roma pareggiato depone molto male sul carattere e quel sudore tanto sbandierato da e De Laurentis.
Lo stato confusionale è evidente: Sarri ha cambiato tutto l’attacco senza tirare un ragno dal buco. Di Francesco ha fatto lo stesso e ha vinto la partita. Risulato rimasto in bilico fino alla fine solo per 2 miracoli di Rejna. Uno condiviso con San Gennaro.
E’ saltato all’occhio anche le difficoltà di Valdifiori avvilito rispetto all’ottimo Magnanelli.
Motivo? Duncan è stato tra i migliori. Allan costato ben 16 milioni è rimasto in panchina. Perchè?
Troppe scelte che lasciano straniti, troppe indecisioni sulla costruzione della squadra: è evidente che Sarri non ha i giocatori di cui ha bisogno, gente che sappia pree la sua idea di calcio.
Alla prima può essere che il gioco latiti, è stato così anche per Juve, Roma, .
E’ inconcepibile che non si sia vista l’intensità e la grinta che una squadra che deve riscate una stagione vergognosa, deve mostrare.
Vanificato il primo turno favorevole di calendario, al San Paolo il 31 con la Samp è già decisiva. Non per la classifica ovviamente, per le credenze che una squadra deve avere, sopratutto la fiducia nell’allenatore.
Se lo chiedessimo a e Insigne adesso, la risposta sarebbe devastante.
La fortuna è che Zenga arriva ato a mille: la cinquina a Marassi hanno allontanato i fantasmi dell’. Il è crocevia anche per l’Uomo Ragno.

NOTE. Debutto amaro per Maurizio Sarri che perde 2-1 col Sassuolo. La partita era nata bene con il vantaggio al 3′ di Marek , favorito da uno svarione di Cannavaro. Al 33′ è Floro Flores a pareggiare ed a 7′ dalla fine Sansone segna il 2-1 vincente.

TABELLINO. Sassuolo- 2-1.
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (17′ st Politano), Defrel (37′ st Falcinelli), Floro Flores (28′ Sansone). A disp.: Pomini, Pellegrini, Biondini, Fontanesi, Gazzola, Terranova, Pegolo. All.: Di Francesco.

(4-3-1-2): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj; David Lopez, Valdifiori, ; Insigne (28′ st El Kaddouri); (17′ st Gabbiadini), Mertens (34′ st ). A disp.: Rafael, Gabriel, Strinic, Koulibaly, Henrique, Allan, , Dezi. All.: Sarri.

Arbitro: Doveri
Marcatori: 3′ pt (N), 32′ Floro Flores (S), 38′ st Sansone (S)
Ammoniti: Magnanelli, Berardi, Peluso, Sansone (S); Chiriches, Valdifiori (N)

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